Orizzontescuola politica scolastica – Salvini: No a schifezze gender e cose di quel genere. E sulle occupazioni: Chi rompe paga

Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini rilancia dal palco di Bari la battaglia contro le presunte “ideologie gender” nelle aule scolastiche, rivendicando l’operato del governo sul fronte dell’istruzione.
Durante il comizio a sostegno del candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Puglia, Luigi Lobuono, Salvini ha espresso soddisfazione per i risultati conseguiti dal ministro Giuseppe Valditara, sottolineando il rinnovo di due contratti per il personale docente e scolastico.
Il modello di scuola secondo Salvini
Il vice premier ha delineato la propria visione educativa rivendicando la necessità di “scuole libere da ideologie“. Secondo Salvini, gli insegnanti dovrebbero concentrarsi su valori fondamentali quali il rispetto, la buona educazione, i doveri, la Costituzione e il rispetto delle regole, evitando di introdurre in classe ciò che ha definito “ideologie gender o schifezze di quel genere”. Una posizione che si inserisce in un dibattito consolidato nel panorama politico italiano sulle tematiche









