Questionario su prof di sinistra, il Ministero avvia accertamenti. Frassinetti: Verifica dei fatti. Sarebbe iniziativa autonoma, non liste di proscrizione Andrea Carlino – Questo articolo è apparso per la prima volta su Orizzontescuola.it

Un manifesto affisso in un liceo di Pordenone ha innescato un caso nazionale. Il materiale, successivamente rimosso, conteneva un codice QR che rimandava a un questionario online promosso da Azione Studentesca.
Le domande poste nel form riguardavano la presenza di “professori di sinistra che fanno propaganda durante le lezioni” e invitavano a “descrivere uno dei casi più eclatanti”. La stessa iniziativa sarebbe stata riproposta in diverse città italiane.
Le opposizioni parlamentari hanno reagito con durezza. Pd e Avs hanno annunciato un’interrogazione parlamentare che accusa il movimento studentesco vicino a Fratelli d’Italia di voler stilare “liste di proscrizione”.
Le giustificazioni del movimento e la posizione del Ministero
Azione Studentesca ha respinto ogni accusa. Il movimento ha precisato che “nel form si chiede non di riportare i nomi dei professori di sinistra, ma eventuali atti di propaganda ai quali si è assistito a scuola“. La nota sottolinea la necessità di non confondere “









