Orizzontescuola politica scolastica – Fondi alle scuole che acquistano libri di testo da dare in prestito agli studenti, lidea del MEF: Così riduciamo i costi per le famiglie

Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha prospettato la possibilità di finanziare le scuole che intendono acquistare i libri di testo per metterli a disposizione degli studenti, riducendo il costo diretto per le famiglie.

Il ministro ha spiegato che l’idea trae ispirazione da modelli già presenti in altri Paesi, dove i testi restano di proprietà dell’istituto e passano di anno in anno da una classe all’altra. Giorgetti ha definito l’ipotesi un possibile strumento di sostegno alla spesa educativa legata alla crescita dei figli.

Obiettivo: abbattere le barriere economiche

Secondo Giorgetti, l’obiettivo generale delle misure a favore delle famiglie è “eliminare le barriere economiche che si frappongono alla natalità”, collegando il tema del costo dell’istruzione alla scelta di avere figli. Il ministro ha ricordato il rinnovo del bonus bebè e le misure di de-contribuzione per le lavoratrici madri come tasselli di una strategia che guarda al sostegno lungo l’intero percorso di crescita dei figli, a partire dalla scuola. Il progetto sui libri scolastici si inserisce in questo quadro come possibile intervento selettivo, mirato alle scuole che decidano di aderire al modello di gestione centralizzata dei test.

Manovra, tempi e sostenibilità dei nuovi interventi

Giorgetti ha descritto la fase attuale della manovra come una “volata finale” dedicata alla selezione degli interventi ritenuti meritevoli e alla copertura finanziaria necessaria per attuarli. Il ministro

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Orizzontescuola politica scolastica – Educazione al rispetto e allaffettività, da gennaio i corsi per i docenti organizzati da Indire. Valditara: Noi labbiamo inserita e non cera prima

L’Indire avvierà nel mese di gennaio i corsi di formazione per i docenti dedicati all’educazione affettiva. Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha comunicato che circa duemila scuole, in prevalenza istituti superiori, hanno aderito all’iniziativa. L’annuncio è stato dato a Verona, durante la visita del ministro al salone nazionale dell’orientamento Job&Orienta.

Nuove linee guida sull’educazione civica

Secondo quanto dichiarato da Giuseppe Valditara, le nuove linee guida sull’educazione civica introducono per la prima volta nelle scuole italiane l’educazione alle relazioni e l’educazione al rispetto. Il ministro ha definito il documento “oggettivamente rivoluzionario” per la centralità assegnata al tema del rispetto, in particolare verso la donna. Valditara ha aggiunto, poi, che i governi precedenti non avevano incluso l’educazione affettiva né l’educazione alle relazioni nei programmi scolastici, mentre l’attuale esecutivo ha inserito anche moduli sull’empatia affettiva e relazionale.

Educare al rispetto e al consenso

Nel corso del suo intervento, il ministro ha evidenziato come la scuola debba promuovere comportamenti fondati sul rispetto reciproco e sulla capacità di accettare i limiti interpersonali. Valditara ha affermato che l’obiettivo è “educare al rispetto, a relazioni positive, a rispettare i no e i confini della donna e degli altri”. Il ministro ha concluso sottolineando l’impegno del Ministero nel valorizzare le buone pratiche avviate in materia di educazione alla relazione e al consenso.

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Orizzontescuola.it – Il bonus scuola come strumento di libertà educativa e sostegno alle famiglie più povere. Lappello di Suor Alfieri Andrea Carlino

Suor Anna Monia Alfieri, esperta di politiche scolastiche, ha ribadito l’urgenza e la necessità del bonus scuola destinato alle famiglie con un Isee inferiore a 30mila euro che scelgono una scuola pubblica paritaria per i propri figli.
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Il bonus scuola come strumento di libertà educativa e sostegno alle famiglie più povere. Lappello di Suor Alfieri

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Orizzontescuola.it – Draghi avverte: Senza IA lEuropa affonda. USA e Cina avanti, Il Vecchio Continente deve cambiare ora Andrea Carlino

Mario Draghi ha inaugurato il 163° anno accademico del Politecnico di Milano lanciando un messaggio chiaro. L’ex presidente del Consiglio e della Bce ha chiesto agli studenti di restare e costruire il proprio futuro in Italia, pur riconoscendo la mobilità globale del talento.
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Orizzontescuola.it – Vigilanza del docente carente durante lora di educazione fisica, il Tribunale condanna il Ministero per omessa protezione dello studente colpito da pallonata durante partita di basket Andrea Carlino

La vicenda esaminata dal Tribunale di Napoli, con la sentenza n. 11136/2025, depositata lo scorso 29 novembre, riguarda un infortunio subito da uno studente maggiorenne durante l’ora di scienze motorie, all’interno dell’edificio scolastico, in orario di lezione.
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Orizzontescuola.it – Compiti per le vacanze? Sì, ma con attività pratiche e legate alla realtà. Novara: Serve un apprendimento che si vivi fuori dalla classe Andrea Carlino

Daniele Novara, pedagogista e direttore del Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti, critica il modello tradizionale di apprendimento basato sulla ripetizione di nozioni.
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Daniele Novara, pedagogista e direttore del Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti, critica il modello tradizionale di apprendimento basato sulla ripetizione di nozioni.
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Orizzontescuola politica scolastica – Docenti di sostegno: formazione specialistica, blocco mobilità fino al compimento del ciclo scolastico dellalunno seguito e incentivi per riconoscere il profilo professionale. La proposta di legge del CNEL

Pubblicate le linee guida per garantire la continuità didattica degli studenti con disabilità. La norma prevede che siano i genitori ad avviare il procedimento, richiedendo al Dirigente scolastico di confermare il docente.

Il CNEL, il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, presieduto da Renato Brunetta, ha avanzato una proposta di legge sui docenti di sostegno, destinata a suscitare dibattito nel mondo della scuola.

Il disegno di legge, visionato da Orizzonte Scuola, punta a stabilizzare i posti di sostegno in organico, riducendo il precariato e introducendo una classe di concorso specifica, ma limita la mobilità dei docenti fino al completamento del ciclo scolastico dell’alunno.

La proposta, che ha avuto il via libera dell’Assemblea, lo scorso 23 ottobre, prevede la stabilizzazione in organico di diritto dei posti di sostegno attualmente assegnati in deroga o organico di fatto, il tutto nel quadriennio 2027-2031, per garantire una presenza stabile e qualificata sul territorio scolastico.

Per accedere alla stabilizzazione, è richiesto almeno un triennio di servizio su posto di sostegno e il possesso della necessaria specializzazione da almeno un anno. La misura punta a ridurre la frammentarietà degli incarichi che oggi compromette la continuità educativa degli alunni con disabilità.​

Continuità didattica e limitazioni alla mobilità

La proposta vieta, di norma, la mobilità dei docenti di sostegno specializzati fino al completamento del ciclo scolastico dell’alunno seguito, che varia nei diversi ordini di scuola (es. triennio scuola secondaria primo grado, quinquennio scuola primaria). La finalità è garantire un rapporto educativo stabile, ritenuto essenziale per il successo del percorso

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Orizzontescuola politica scolastica – Giornata contro la violenza sulle donne, Valditara: La scuola al centro del contrasto alla violenza di genere

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha diffuso un messaggio sui propri canali social.

Il Ministro ha affermato che la formulazione scelta dalle Nazioni Unite è “sommamente significativa” perché “non si limita a descrivere la terribile natura del fenomeno, ma indica anche chiaramente un obiettivo, la sua eliminazione”. Poi ha definito tale obiettivo “politico, nel senso più largo e più alto della parola”, sottolineando come la lotta alla violenza di genere rappresenti “un’urgenza imprescindibile per chiunque abbia a cuore il destino della polis, della convivenza civile e umana”.

Educazione al rispetto e risultati nelle scuole

Valditara ha evidenziato che al centro di questo processo deve esserci “quella scuola costituzionale che guarda ai valori fondamentali della nostra Carta, tra cui l’integrità della persona umana”. Ha spiegato che il Ministero ha introdotto nelle linee guida sull’educazione civica l’educazione alle relazioni e al rispetto per la donna, così come “l’educazione al contrasto della violenza di genere, proprio come obiettivi di apprendimento specifici”. Sempre secondo il Ministro, “nel 90 per cento delle scuole secondarie di secondo grado sono stati attivati questi percorsi” e “quasi il 70 per cento dei docenti ha riscontrato un’evoluzione positiva nei comportamenti degli studenti, un maggiore rispetto degli studenti verso le compagne”.

Le nuove

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Orizzontescuola politica scolastica – Valditara: Creare una società del rispetto partendo dalle scuole. Cè un cambiamento nei giovani, la strada è quella giusta

La prima edizione di Corri Libera si è svolta domenica 23 novembre a Roma, due giorni prima della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

L’iniziativa, promossa dalla ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità Eugenia Roccella, dal ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi e dal ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara, ha coinvolto atleti, studenti, rappresentanti istituzionali e cittadini in una corsa di cinque chilometri.

Il percorso si è snodato dal Colosseo attraverso alcuni dei luoghi più simbolici della Capitale, fino al traguardo di via dei Fori Imperiali. La manifestazione ha previsto sia una gara competitiva sia una corsa non competitiva, entrambe aperte a chiunque volesse testimoniare il proprio impegno contro ogni forma di violenza sulle donne.

Le dichiarazioni del ministro Valditara

Giuseppe Valditara, a margine dell’accensione del braciere del Tempio di Venere alla vigilia dell’evento, ha sottolineato l’importanza di un comune sentire tra le forze politiche su questo tema, lasciando da parte le polemiche per unirsi contro la violenza sulle donne. Il ministro ha evidenziato l’obiettivo di costruire una “società del rispetto” partendo dalle scuole, ricordando che nel settembre 2024 è stata avviata l’educazione al rispetto e alle relazioni. Valditara ha dichiarato che il 70% dei docenti ha testimoniato un cambiamento positivo nel comportamento dei

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Orizzontescuola politica scolastica – Educazione musicale, si rafforza fin da scuola infanzia con pratica vocale, corale e strumentale. Lo prevedono le Nuove Indicazioni Nazionali

Le nuove Indicazioni nazionali approvate dal Consiglio di Stato attribuiscono un ruolo di primo piano alla musica nel percorso scolastico.

La disciplina viene valorizzata come strumento identitario e formativo, capace di connettere gli studenti con una parte fondamentale del patrimonio culturale nazionale. “Lo studio della Musica è fondamentale per conoscere una parte di inestimabile valore del nostro patrimonio identitario grazie al quale l’Italia è nota nel mondo”, si legge nel testo definitivo.

L’educazione musicale viene rafforzata già dalla scuola dell’infanzia, attraverso attività di pratica vocale, corale e strumentale, ascolto attivo e interazione diretta con musicisti professionisti.

Un sistema di competenze interconnesse

La musica attiva simultaneamente diverse funzioni formative che accompagnano la crescita cognitiva, emotiva e sociale degli studenti.

Sul piano cognitivo-culturale, sviluppa la rappresentazione simbolica e il pensiero astratto, mentre sul versante critico-estetico contribuisce alla formazione del gusto e all’autonomia di giudizio. La dimensione linguistico-comunicativa permette di esprimersi attraverso codici specifici, quella emotivo-affettiva offre strumenti per elaborare le emozioni e il vissuto interiore.

Le funzioni relazionale-sociale e identitaria-interculturale migliorano le dinamiche di gruppo e la consapevolezza di sé nel confronto con culture diverse, mentre quella cinestetico-corporea rafforza la connessione tra movimento fisico e astrazione mentale.

Neuroscienze e pratiche didattiche inclusive

Le ricerche neuroscientifiche dimostrano che l’esperienza musicale coinvolge contemporaneamente molteplici aree cerebrali, stimolando processi cognitivi, emotivi, motori e

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