
La prima edizione di Corri Libera si è svolta domenica 23 novembre a Roma, due giorni prima della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
L’iniziativa, promossa dalla ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità Eugenia Roccella, dal ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi e dal ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara, ha coinvolto atleti, studenti, rappresentanti istituzionali e cittadini in una corsa di cinque chilometri.
Il percorso si è snodato dal Colosseo attraverso alcuni dei luoghi più simbolici della Capitale, fino al traguardo di via dei Fori Imperiali. La manifestazione ha previsto sia una gara competitiva sia una corsa non competitiva, entrambe aperte a chiunque volesse testimoniare il proprio impegno contro ogni forma di violenza sulle donne.
Le dichiarazioni del ministro Valditara
Giuseppe Valditara, a margine dell’accensione del braciere del Tempio di Venere alla vigilia dell’evento, ha sottolineato l’importanza di un comune sentire tra le forze politiche su questo tema, lasciando da parte le polemiche per unirsi contro la violenza sulle donne. Il ministro ha evidenziato l’obiettivo di costruire una “società del rispetto” partendo dalle scuole, ricordando che nel settembre 2024 è stata avviata l’educazione al rispetto e alle relazioni. Valditara ha dichiarato che il 70% dei docenti ha testimoniato un cambiamento positivo nel comportamento dei giovani, affermando che questo risultato dimostra che “la strada è giusta”.
La partecipazione delle scuole e il messaggio educativo
Le scuole sono state invitate a sensibilizzare studenti e personale docente per favorire un’ampia partecipazione all’evento, estendendo l’invito anche alle famiglie. La rilevanza educativa dell’iniziativa è stata posta all’attenzione delle istituzioni scolastiche, considerando la delicatezza e l’attualità del tema della violenza di genere. Gli istituti hanno dovuto inviare gli elenchi dei partecipanti (studenti, familiari e docenti) entro il 20 novembre, con la consegna dei pettorali prevista la mattina del 23 novembre presso il Parco del Colle Oppio.
Il messaggio centrale resta quello di non lasciare sole le donne vittime di violenza, invitandole a chiedere aiuto chiamando il numero 1522, perché denunciare rappresenta il primo passo per riconquistare la libertà.
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Valditara: Creare una società del rispetto partendo dalle scuole. Cè un cambiamento nei giovani, la strada è quella giusta
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