Ministero smentisce accordo con Camera penale di Catanzaro: nessun protocollo per attività nelle scuole sul referendum giustizia redazione – Questo articolo è apparso per la prima volta su Orizzontescuola.it

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha smentito l’esistenza di un accordo con la Camera penale di Catanzaro per svolgere attività didattiche nelle scuole sul tema del referendum sulla riforma della giustizia.
Il ministro Giuseppe Valditara ha definito la notizia “una bufala” attraverso una nota ufficiale diffusa nel pomeriggio. Il ministro ha chiesto a chi ha diffuso l’informazione di riconoscere l’errore commesso. Poi, la direttrice generale per lo studente del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Francesca Carbone, ha precisato, in una nota stampa, che il protocollo d’intesa tra il Ministero e l’Unione camere penali italiane è scaduto nel 2025 e non risulta più vigente. Le attività descritte nel progetto di iniziativa locale destinate all’anno scolastico 2026/2027 non costituiscono oggetto di alcuna intesa con il dicastero. La nota ministeriale ha evidenziato che non esiste un “Osservatorio MIUR” riconosciuto dal Ministero, anche perché la denominazione ministeriale è cambiata dal 2020.
La precisazione della Camera penale
La Camera penale









