Orizzontescuola.it – Università telematiche: in Italia oltre 300mila iscritti, uno studente su cinque sceglie la formazione online. I tassi di occupazione raggiungono quelli degli atenei tradizionali Andrea Carlino

Gli atenei telematici raccolgono oggi oltre 300mila iscrizioni e rappresentano il 21,8% del totale nazionale per i corsi di laurea disponibili anche online.
L’articolo Università telematiche: in Italia oltre 300mila iscritti, uno studente su cinque sceglie la formazione online. I tassi di occupazione raggiungono quelli degli atenei tradizionali sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Leggi di più dalla fonte originale:
Università telematiche: in Italia oltre 300mila iscritti, uno studente su cinque sceglie la formazione online. I tassi di occupazione raggiungono quelli degli atenei tradizionali

Da
Università telematiche: in Italia oltre 300mila iscritti, uno studente su cinque sceglie la formazione online. I tassi di occupazione raggiungono quelli degli atenei tradizionali:


Gli atenei telematici raccolgono oggi oltre 300mila iscrizioni e rappresentano il 21,8% del totale nazionale per i corsi di laurea disponibili anche online.
L’articolo Università telematiche: in Italia oltre 300mila iscritti, uno studente su cinque sceglie la formazione online. I tassi di occupazione raggiungono quelli degli atenei tradizionali sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Altro:
Università telematiche: in Italia oltre 300mila iscritti, uno studente su cinque sceglie la formazione online. I tassi di occupazione raggiungono quelli degli atenei tradizionali

Ecco un buon post da https://www.orizzontescuola.it/universita-telematiche-in-italia-oltre-300mila-iscritti-uno-studente-su-cinque-sceglie-la-formazione-online-i-tassi-di-occupazione-raggiungono-quelli-degli-atenei-tradizionali/:

Gli atenei telematici raccolgono oggi oltre 300mila iscrizioni e rappresentano il 21,8% del totale nazionale per i corsi di laurea disponibili … continua a leggere

Orizzontescuola.it – Università telematiche: in Italia oltre 300mila iscritti, uno studente su cinque sceglie la formazione online. I tassi di occupazione raggiungono quelli degli atenei tradizionali Andrea Carlino Read More

Orizzontescuola politica scolastica – Valditara evidenzia il ruolo della FIDAE nel sistema educativo:Nessuno educa da solo, la comunità educante è un noi

Un messaggio di apprezzamento è stato inviato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara alla presidente Virginia Kaladich in occasione dell’apertura delle celebrazioni per gli ottant’anni della FIDAE, la Federazione che rappresenta le scuole cattoliche italiane.

Nel testo, il Ministro ha espresso riconoscenza per l’invito e per il contributo costante dell’organizzazione alla crescita del sistema educativo nazionale. Ha sottolineato “la cura con cui la FIDAE continua a valorizzare il proprio sistema educativo e culturale a favore delle nuove generazioni”, evidenziando la collaborazione tra scuole statali e paritarie nel perseguimento dello stesso obiettivo formativo.

La corresponsabilità educativa e il richiamo alla collaborazione

Il Ministro ha affermato il valore della responsabilità condivisa nel processo educativo, facendo riferimento ai principi di cooperazione tra persone e istituzioni. Nel messaggio si legge che «è un compito che richiede l’apporto di tutti, in una prospettiva di collaborazione tra persone, istituzioni e all’interno di ogni comunità scolastica». La riflessione è stata accompagnata dal richiamo alla Lettera Apostolica «Disegnare nuove mappe di speranza» di Papa Leone XIII, ricordando che «nessuno educa da solo”. Valditara ha ribadito che “la comunità educante è un noi” composto da docenti, studenti, famiglie, personale scolastico e società civile, uniti nel compito comune di promuovere la formazione integrale della persona.

L’impegno educativo e la continuità della missione

Nel messaggio conclusivo, il Ministro

continua a leggere
Orizzontescuola politica scolastica – Valditara evidenzia il ruolo della FIDAE nel sistema educativo:Nessuno educa da solo, la comunità educante è un noi Read More

Orizzontescuola politica scolastica – Docenti fuorisede, il CNDDU chiede un bonus da 400 euro per i trasporti natalizi. I rincari arrivano al 900% sulle tratte verso il Sud

Orizzontescuola politica scolastica – Docenti fuorisede, il CNDDU chiede un bonus da 400 euro per i trasporti natalizi. I rincari arrivano al 900% sulle tratte verso il Sud

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani ha denunciato gli aumenti dei prezzi dei biglietti aerei e ferroviari che coinvolgono migliaia di insegnanti costretti a lavorare lontano dalle proprie famiglie.

I rincari registrati nelle ultime settimane raggiungono il 758% sulla tratta Roma-Catania e il 790% sulla Milano-Catania, con tariffe che toccano i 179 euro per la sola andata. Le tratte ferroviarie presentano una situazione analoga: il collegamento Torino-Reggio Calabria costa 199 euro, mentre le tariffe da Milano verso la Calabria superano i 185 euro. Il fenomeno riguarda principalmente i collegamenti verso il Mezzogiorno e le isole, dove la domanda di viaggio per il periodo natalizio si concentra tra il 20 e il 23 dicembre. Il CNDDU ha definito la situazione “insostenibile” e ha chiesto al Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara “un intervento pubblico che riconosca la mobilità come elemento essenziale della dignità del lavoratore”.

La proposta del bonus trasporti da 400 euro

L’associazione ha presentato la proposta di un Bonus Natale Trasporti Docenti pari a 400 euro destinato esclusivamente alla copertura delle spese di viaggio dei docenti fuorisede. La misura si basa su tre fonti di finanziamento: la rimodulazione dei fondi non utilizzati relativi alla valorizzazione del personale scolastico, l’utilizzo delle economie generate dai capitoli dedicati ai progetti formativi non avviati e l’attivazione del

continua a leggere
Orizzontescuola politica scolastica – Docenti fuorisede, il CNDDU chiede un bonus da 400 euro per i trasporti natalizi. I rincari arrivano al 900% sulle tratte verso il Sud Read More

Orizzontescuola.it – Recessione salariale in Italia: dal 1991 al 2024 persi 831 euro, un divario crescente con Francia e Germania Andrea Carlino

Il rapporto «La crisi dei salari» di Cgil nazionale e Fondazione Di Vittorio evidenzia che in Italia i salari lordi annuali a prezzi costanti, tra il 1991 e il 2024, hanno registrato una riduzione di 831 euro, pari al -2,4%. La Germania ha invece segnato un aumento del 32,9%, la Francia del 31,9% e la Spagna del 9,4%.
L’articolo Recessione salariale in Italia: dal 1991 al 2024 persi 831 euro, un divario crescente con Francia e Germania sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Leggi di più dalla fonte originale:
Recessione salariale in Italia: dal 1991 al 2024 persi 831 euro, un divario crescente con Francia e Germania

Da
Recessione salariale in Italia: dal 1991 al 2024 persi 831 euro, un divario crescente con Francia e Germania:


Il rapporto «La crisi dei salari» di Cgil nazionale e Fondazione Di Vittorio evidenzia che in Italia i salari lordi annuali a prezzi costanti, tra il 1991 e il 2024, hanno registrato una riduzione di 831 euro, pari al -2,4%. La Germania ha invece segnato un aumento del 32,9%, la Francia del 31,9% e la Spagna del 9,4%.
L’articolo Recessione salariale in Italia: dal 1991 al 2024 persi 831 euro, un divario crescente con Francia e Germania sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Leggi di più:
Recessione salariale in continua a leggere

Orizzontescuola.it – Recessione salariale in Italia: dal 1991 al 2024 persi 831 euro, un divario crescente con Francia e Germania Andrea Carlino Read More

Orizzontescuola.it – Concorso docenti, presidente di commissione denuncia: Aggredito da una candidata. Il Ministero: Appureremo i fatti Andrea Carlino

Un appello al ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, è stato inviato da un dirigente scolastico, in servizio come presidente del Comitato di vigilanza per le prove del Concorso PNRR3.
L’articolo Concorso docenti, presidente di commissione denuncia: “Aggredito da una candidata”. Il Ministero: “Appureremo i fatti” sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Continua qui:
Concorso docenti, presidente di commissione denuncia: Aggredito da una candidata. Il Ministero: Appureremo i fatti

Questo proviene da
Concorso docenti, presidente di commissione denuncia: Aggredito da una candidata. Il Ministero: Appureremo i fatti:


Un appello al ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, è stato inviato da un dirigente scolastico, in servizio come presidente del Comitato di vigilanza per le prove del Concorso PNRR3.
L’articolo Concorso docenti, presidente di commissione denuncia: “Aggredito da una candidata”. Il Ministero: “Appureremo i fatti” sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Continua qui:
Concorso docenti, presidente di commissione denuncia: Aggredito da una candidata. Il Ministero: Appureremo i fatti

Ecco un nuovo articolo da https://www.orizzontescuola.it/concorso-docenti-commissario-denuncia-aggredito-da-una-candidata-il-ministero-appureremo-i-fatti/:

Un appello al ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, è stato inviato da un dirigente scolastico, in servizio come presidente del Comitato di vigilanza per le prove del Concorso PNRR3.
L’articolo Concorso docenti, presidente di commissione denuncia: “Aggredito da una candidata”. Il Ministero: “Appureremo i fatti” sembra essere il primo … continua a leggere

Orizzontescuola.it – Concorso docenti, presidente di commissione denuncia: Aggredito da una candidata. Il Ministero: Appureremo i fatti Andrea Carlino Read More

Orizzontescuola.it – Valditara nel Comitato Direttivo UNESCO per lObiettivo 4 dellAgenda 2030: rappresenterà Europa occidentale e Stati Uniti sullistruzione di qualità Andrea Carlino

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara farà parte del Comitato Direttivo di Alto Livello per l’iniziativa “Obiettivo 4 dell’Agenda 2030 – Istruzione di qualità per tutti” a partire da gennaio 2026.
L’articolo Valditara nel Comitato Direttivo UNESCO per l’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030: rappresenterà Europa occidentale e Stati Uniti sull’istruzione di qualità sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Leggi di più:
Valditara nel Comitato Direttivo UNESCO per lObiettivo 4 dellAgenda 2030: rappresenterà Europa occidentale e Stati Uniti sullistruzione di qualità

Questo proviene da
Valditara nel Comitato Direttivo UNESCO per lObiettivo 4 dellAgenda 2030: rappresenterà Europa occidentale e Stati Uniti sullistruzione di qualità:


Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara farà parte del Comitato Direttivo di Alto Livello per l’iniziativa “Obiettivo 4 dell’Agenda 2030 – Istruzione di qualità per tutti” a partire da gennaio 2026.
L’articolo Valditara nel Comitato Direttivo UNESCO per l’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030: rappresenterà Europa occidentale e Stati Uniti sull’istruzione di qualità sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Altro:
Valditara nel Comitato Direttivo UNESCO per lObiettivo 4 dellAgenda 2030: rappresenterà Europa occidentale e Stati Uniti sullistruzione di qualità

Ecco un interessante articolo da https://www.orizzontescuola.it/valditara-nel-comitato-direttivo-unesco-per-lobiettivo-4-dellagenda-2030-rappresentera-europa-occidentale-e-stati-uniti-sullistruzione-di-qualita/:

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara farà parte del Comitato Direttivo di Alto Livello per l’iniziativa “Obiettivo 4 dell’Agenda 2030 – Istruzione di qualità per … continua a leggere

Orizzontescuola.it – Valditara nel Comitato Direttivo UNESCO per lObiettivo 4 dellAgenda 2030: rappresenterà Europa occidentale e Stati Uniti sullistruzione di qualità Andrea Carlino Read More

Orizzontescuola politica scolastica – Contratto scuola 2025-27: attesa per atto di indirizzo, sindacati in pressing per tempi stretti e nuove risorse. Pacifico (Anief): Colmare il divario salariale con gli altri settori della PA

Il mondo della scuola guarda con attenzione all’emanazione dell’atto di indirizzo che darà il via al rinnovo del CCNL 2025-27. La speranza è che i tempi siano davvero brevi.

Il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, ha fissato il primo trimestre del 2026 come periodo utile per far partire i negoziati all’Aran, con l’intento di chiudere l’intera trattativa entro la fine dell’anno prossimo. Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, ha ribadito l’importanza di rispettare le scadenze annunciate. La dichiarazione congiunta allegata all’ipotesi del Ccnl 2022-24, sottoscritta a novembre, ha già sancito l’impegno dell’Aran e delle organizzazioni sindacali a lavorare con rapidità per avviare il confronto. Il sindacato considera questo impegno un punto fermo da cui non si può prescindere.

La scelta dell’Anief e gli aumenti in arrivo

L’organizzazione sindacale ha deciso di accogliere l’ipotesi contrattuale proprio sulla base dell’impegno assunto in sede di firma. Pacifico ha spiegato che la decisione, presa con il consenso del Consiglio nazionale, delle rappresentanze sindacali unitarie e di tutti i dirigenti iscritti, è maturata attraverso assemblee e seminari che hanno coinvolto il personale. Gli aumenti previsti ammontano a 160 euro mensili che saranno visibili in busta paga a partire da gennaio o febbraio 2026. Le cifre comprendono l’indennità di vacanza contrattuale e gli anticipi sugli aumenti, voci che

continua a leggere
Orizzontescuola politica scolastica – Contratto scuola 2025-27: attesa per atto di indirizzo, sindacati in pressing per tempi stretti e nuove risorse. Pacifico (Anief): Colmare il divario salariale con gli altri settori della PA Read More

Orizzontescuola politica scolastica – Educazione al comportamento, Anp chiede al Ministero: Disporre quanto prima dellelenco delle strutture esterne convenzionate

Il D.P.R. n. 134/2025 ha introdotto modifiche sostanziali allo Statuto delle studentesse e degli studenti con l’obiettivo di rafforzare il valore educativo delle sanzioni disciplinari.

La normativa elimina la sospensione da uno a quindici giorni come forma di allontanamento passivo, sostituendola con attività di cittadinanza attiva e solidale presso strutture convenzionate. L’impostazione normativa richiama la funzione educativa della scuola come luogo deputato alla formazione etica e civica, superando la contraddizione di una sanzione che, allontanando lo studente, ne precludeva l’apprendimento esperienziale.

Le attività presso strutture esterne e il ritardo nell’attuazione

Il decreto prevede che, nei casi di allontanamento dalle lezioni da tre a quindici giorni, le attività educative si svolgano in sedi esterne individuate da ciascuna scuola tra quelle inserite in un elenco regionale predisposto dagli Uffici scolastici regionali.

Tale elenco, tuttavia, non risulta ancora disponibile poiché manca il provvedimento ministeriale necessario a definire criteri e requisiti delle strutture ospitanti. In assenza di questo atto preliminare, gli USR non possono avviare gli avvisi per raccogliere le manifestazioni di interesse da parte di enti e associazioni del terzo settore.

Come previsto dall’articolo 4, comma 8-quater, del D.P.R. n. 249/1998, così come modificato, “le attività di cittadinanza attiva e solidale sono svolte a favore della comunità scolastica”, condizione confermata anche da una recente nota dell’USR Lombardia.

Le criticità organizzative

continua a leggere
Orizzontescuola politica scolastica – Educazione al comportamento, Anp chiede al Ministero: Disporre quanto prima dellelenco delle strutture esterne convenzionate Read More

Orizzontescuola politica scolastica – Valditara: La scuola deve aiutare a scoprire i talenti e rafforzare il legame con il mondo del lavoro grazie al modello 4+2

Durante l’evento organizzato da «Il Messaggero» all’Università degli Studi di Roma La Sapienza, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha ribadito il ruolo centrale della scuola nella formazione della persona.

Il Ministro ha affermato che “il messaggio forte della scuola è: conoscete voi stessi, scoprite i vostri talenti. E la scuola deve aiutare a scoprirli”. L’intervento ha sottolineato la funzione educativa dell’istituzione scolastica come ambiente di orientamento e crescita individuale, orientato a valorizzare le competenze e le inclinazioni personali degli studenti fin dal primo ciclo di istruzione.

La riforma 4+2 e la collaborazione scuola-impresa

Nel corso del suo intervento, Valditara ha illustrato le linee di sviluppo della riforma 4+2, che prevede un collegamento più stretto tra scuola e mondo produttivo. Il Ministro ha dichiarato che “la riforma del 4+2 crea rapporto forte tra scuola e mondo dell’impresa. Scuola, impresa, Its, devono lavorare insieme. Il curriculo formativo va coprogettato da questi enti”. L’obiettivo delineato consiste nella definizione di percorsi formativi condivisi tra istituzioni scolastiche, imprese e istituti tecnici superiori, per favorire l’inserimento degli studenti nel mondo del lavoro e aggiornare l’offerta formativa in base ai fabbisogni del sistema economico.

Intelligenza artificiale e personalizzazione della formazione

Un altro punto centrale dell’intervento del Ministro ha riguardato l’uso dell’intelligenza artificiale nella scuola. Valditara ha annunciato l’avvio di progetti sperimentali

continua a leggere
Orizzontescuola politica scolastica – Valditara: La scuola deve aiutare a scoprire i talenti e rafforzare il legame con il mondo del lavoro grazie al modello 4+2 Read More

Orizzontescuola politica scolastica – La riforma 4+2 nel mirino di opposizione e sindacati: i dubbi su tagli, qualità dei percorsi quadriennali e assenza di confronto con le scuole

La riforma dell’istruzione tecnico-professionale introdotta con il modello 4+2 consente il conseguimento del diploma in quattro anni e l’eventuale proseguimento in percorsi biennali ITS Academy, configurando una filiera tecnologico-professionale che la legge 121/2024 ha reso strutturale.

I nuovi dati della piattaforma Eduscopio della Fondazione Agnelli segnalano però che i diplomati dei percorsi quadriennali ottengono risultati mediamente peggiori all’università rispetto ai coetanei provenienti dai tradizionali percorsi quinquennali, sia per voti sia per crediti formativi conseguiti.

La deputata Elisabetta Piccolotti di Alleanza Verdi e Sinistra definisce la riforma “gravemente dannosa” e giudica “incredibile” la scelta del ministro Valditara di rendere strutturale il modello 4+2 senza un adeguato ciclo di sperimentazione, monitoraggio e valutazione dei percorsi quadriennali. La parlamentare richiama anche una proposta di legge presentata dalla Lega per portare a quattro anni l’intero ciclo di scuola superiore in tutti gli indirizzi, interpretando questa linea come funzionale a ridurre la spesa per l’istruzione e il numero di docenti, con il rischio di comprimere i tempi di apprendimento disciplinare.

Le perplessità della Gilda sul 4+2 e il nodo dei collegi docenti

La Gilda degli Insegnanti segnala che la riforma 4+2 non risulta ancora accompagnata da tutti i decreti attuativi necessari a definire quadri orari, impatto sugli organici e organizzazione della didattica nei diversi indirizzi. Il coordinatore nazionale Vito Carlo Castellana sottolinea che diversi dirigenti

continua a leggere
Orizzontescuola politica scolastica – La riforma 4+2 nel mirino di opposizione e sindacati: i dubbi su tagli, qualità dei percorsi quadriennali e assenza di confronto con le scuole Read More