Arretrati CCNL scuola 2022-2024, Gilda denuncia errori di calcolo: il MEF deve intervenire per garantire gli importi corretti al personale redazione – Questo articolo è apparso per la prima volta su Orizzontescuola.it

Il personale scolastico ha ricevuto gli arretrati previsti dal Contratto Collettivo Nazionale per il triennio 2022-2024, sottoscritto a dicembre presso l’ARAN.
L’erogazione delle somme ha generato numerose segnalazioni alla Gilda degli Insegnanti da parte di docenti che hanno riscontrato importi inferiori rispetto alle aspettative. Le criticità emerse riguardano calcoli errati che hanno penalizzato una parte consistente dei lavoratori della scuola.
Anomalie negli importi erogati
Le segnalazioni ricevute dal sindacato evidenziano incongruenze significative negli stipendi arretrati accreditati. Vito Carlo Castellana, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, ha dichiarato: “Quello che dovrebbe risultare normale, come sempre se riguarda la scuola si trasforma in un rebus”. Gli errori di calcolo derivano da sistemi informatici non aggiornati e da dati stipendiali non allineati correttamente sulla piattaforma NoiPA. Le problematiche coinvolgono in particolare le fasce stipendiali, l’anzianità di servizio, le ricostruzioni di carriera, i cambi di ruolo e i periodi di supplenza.
Cause degli errori di calcolo
L’analisi condotta dalla Gilda ha identificato tre fattori principali all’origine degli errori. Il primo riguarda i cambiamenti della ragioneria provinciale responsabile del cedolino avvenuti nel 2025. Il secondo è rappresentato dal passaggio da contratto a tempo determinato a contratto a tempo indeterminato dal primo settembre 2025. Il terzo fattore consiste nelle variazioni della partita stipendiale che non sono state recepite correttamente dai sistemi di elaborazione

