Risorse per tutor e orientatori: le scuole non possono più attendere Francesca Bizzotto – Questo articolo è apparso per la prima volta su Anp.it
Le istituzioni scolastiche stanno procedendo, come richiesto dalle Linee guida per l’orientamento adottate con D.M. 22 dicembre 2022, n. 328, alla piena attuazione dei moduli di orientamento formativo e alla conferma delle figure dei docenti tutor e dei docenti orientatori per l’a.s. 2025/2026, ma non dispongono ancora, in concreto, delle risorse finanziarie necessarie alla loro valorizzazione per l’anno scolastico in corso. Questa situazione genera incertezza gestionale e contrattuale nelle scuole, costrette a programmare attività essenziali per gli studenti senza la copertura economica esigibile e già preannunciata dall’amministrazione centrale.
La Nota MIM prot. n. 6013 del 17 novembre 2025, nel fornire indicazioni per l’avvio delle attività di orientamento per l’a.s. 2025/2026, rinvia espressamente a una successiva comunicazione per la definizione delle risorse destinate alla valorizzazione dei docenti tutor e orientatori, pur sottolineando il ruolo strategico di tali figure nel dare attuazione alla riforma dell’orientamento prevista dal PNRR e nel contrasto alla dispersione scolastica. La successiva Nota dipartimentale del 12 dicembre 2025, recante le “Linee guida per l’orientamento – valorizzazione docenti tutor e orientatori e attività di formazione – a.s. 2025/2026”, indica con chiarezza criteri, requisiti e parametri economici di riferimento (compenso garantito per il docente orientatore in ogni istituzione scolastica, range dei compensi per i tutor, collegamento con le risorse del Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021–2027), ma precisa … continua a leggere


