Giornata della Memoria 2026, CISL Scuola richiama scuole e istituzioni allimpegno contro lindifferenza. La segretaria Barbacci: Dal ricordo alla responsabilità civile Andrea Carlino – Questo articolo è apparso per la prima volta su Orizzontescuola.it

La CISL Scuola ha preparato le celebrazioni della Giornata della Memoria 2026 attraverso una visita ai luoghi simbolo dell’Olocausto.
La delegazione del sindacato ha attraversato i campi di Auschwitz e Birkenau con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza sul valore della ricorrenza. La segretaria generale Ivana Barbacci ha sottolineato la scelta di vivere questa esperienza in un momento particolarmente difficile per l’umanità.
I responsabili sindacali hanno voluto evidenziare la necessità di mantenere viva la memoria di quanto accaduto in quei luoghi. La dichiarazione ufficiale richiama la responsabilità del regime fascista nella persecuzione degli ebrei e il riscatto rappresentato dalla lotta di Liberazione. La visita ai campi di sterminio ha assunto un significato particolare per il personale scolastico, chiamato a trasmettere alle nuove generazioni la memoria di quei fatti.
La partecipazione giovanile e i collegamenti con le tragedie contemporanee
La presenza di numerosi studenti nei luoghi della memoria ha rappresentato un elemento di speranza secondo le valutazioni della CISL Scuola. I giovani che hanno partecipato alle visite hanno stabilito collegamenti diretti tra gli orrori del passato e le tragedie del presente. Gli interventi dei ragazzi hanno richiamato diverse situazioni di crisi internazionale che caratterizzano il mondo contemporaneo.
Le studentesse e gli studenti hanno citato il conflitto a Gaza, l’invasione dell’Ucraina e il terrorismo antisemita come esempi di violazione dei diritti umani.





