Orizzontescuola politica scolastica – Precariato record nelle scuole, DAprile (Uil Scuola) boccia governo e propone la svolta: Basterebbero 180 milioni per assumere 200mila lavoratori stabili

La Uil Scuola Rua, tramite il segretario generale Giuseppe D’Aprile, torna a mettere in evidenza il tema degli stipendi dei docenti, sottolineando che la media annuale non supera i 28mila euro e che il taglio Irpef previsto dalla nuova manovra 2026 non riguarda in modo significativo il settore scolastico.

D’Aprile, intervistato da Fanpage, ribadisce come il problema del precariato resti centrale, con oltre 285mila lavoratori tra insegnanti e ATA coinvolti e un incremento del 125% negli ultimi dieci anni.

Precariato e stabilizzazione: le soluzioni di Uil Scuola

Il segretario D’Aprile definisce il precariato nella scuola una vera e propria emergenza strutturale, frutto di un sistema di reclutamento poco efficiente e di politiche che non hanno portato alla stabilizzazione del personale. Secondo la Uil Scuola, la differenza economica tra il pagamento della disoccupazione nei mesi estivi e la stabilizzazione dei precari ammonterebbe a 712 euro; un investimento di 180 milioni di euro sarebbe sufficiente a risolvere la questione e garantire continuità didattica. La situazione risulta particolarmente critica per i docenti di sostegno: con 121.026 insegnanti precari, la distribuzione delle specializzazioni nelle università non risponde alle reali esigenze territoriali. D’Aprile sollecita l’eliminazione del numero chiuso nei corsi di specializzazione, evidenziando i rischi di speculazione per chi è costretto a ottenere il titolo all’estero a costi fino a 10mila euro.

Manovra 2026, rinnovo contrattuale e Carta della formazione: le posizioni del sindacato

La Uil Scuola riconosce alcuni miglioramenti in materia di relazioni sindacali, ma evidenzia la scarsità di risorse dedicate all’istruzione nella legge di Bilancio.

Il taglio dell’aliquota Irpef di due punti percentuali riguarda solo i redditi superiori a 28mila euro, una soglia che pochi lavoratori scolastici raggiungono. Il sindacato ha firmato il rinnovo del contratto nazionale con aumento salariale del 6%, precisando che i fondi stanziati riguardavano un triennio già scaduto e rilanciando la richiesta di aprire subito le trattative per il prossimo contratto.

Circa la Carta docente, D’Aprile propone l’estensione all’intero personale ATA e denuncia lungaggini burocratiche nella sua erogazione, attribuendo i ritardi all’incertezza del numero dei supplenti annuali.

Secondo Uil Scuola, una stabilizzazione generale del personale consentirebbe di superare queste criticità e garantire maggiore efficienza burocratica e formativa.

Fonte originale dell’articolo:

Leggi di più dalla fonte originale:
Precariato record nelle scuole, DAprile (Uil Scuola) boccia governo e propone la svolta: Basterebbero 180 milioni per assumere 200mila lavoratori stabili
La pagina Feed Rss che ha generato la descrizione dell’articolo con titolo, riepilogo e collegamento all’articolo completo:
https://www.orizzontescuola.it/politica-scolastica/feed/
Fonte dell’immagine digitale:
https://www.orizzontescuola.it/wp-content/uploads/2025/11/Screenshot-2025-11-05-alle-21.23.24.png

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *