Firmato finalmente il CCNL 2022-24 del comparto scuola, istruzione, ricerca e AFAM. Al via l’aggiornamento degli stipendi tabellari del personale del comparto e all’accreditamento degli arretrati. Gli aumenti complessivi stipendiali medi vanno da 82 a 186 euro mensili per il personale amministrativo e da 105 a 177 euro mensili per i docenti.
Sono state inoltre rideterminate le indennità fisse, che per i docenti passano da 200 a quasi 313 euro mensili, mentre per il personale amministrativo variano tra 84 e 104 euro mensili. Per i Direttori dei servizi generali e amministrativi (Dsga) l’indennità di direzione è stata fissata a 2.874 euro annui per il 2024
A queste cifre occorre aggiungere poco altro. C’è l’una tantum per complessivi 240 milioni di euro del decreto legge 127/25 che porterà, in media, altri 142 euro a lavoratore. Dal 2025 gli aumenti complessivi stipendiali medi tabellari e accessori aumentano ulteriormente e vanno da 106 a 217 euro mensili per il personale amministrativo (compresi i DSGA) e da 120 a 201 euro mensili per i docenti.
Considerando che in parte gli aumenti sono stati già liquidati, i lavoratori si troveranno in busta paga ulteriori 70 euro di aumento e un arretrato di circa 1.500 euro.
“Questa firma è un punto di partenza per il rinnovo del contratto per il 2025-27 non un punto di arrivo – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – Chiederemo al governo di inserire nelle prossime leggi di bilancio il recupero dell’inflazione delle prossime annualità, che però è probabile che sia molto inferiore a quella schizzata in alto nel triennio precedente”.
“Certo bisogna recuperare quel gap creatosi con il rinnovo del contratto 2016-18. Dopo 10 anni di blocco contrattuale, quando il sindacato Anief non era rappresentativo, gli altri sindacati accordarono dei contratti che purtroppo hanno penalizzato il personale scolastico, tanto da fargli perdere fino a 7mila euro in meno l’anno rispetto, ad esempio, ai lavoratori delle Funzioni Centrali e ora anche dei Comuni. Bisogna certamente lavorare su questo, sulle retribuzioni del personale della scuola”.
Importante anche le dichiarazioni congiunte inserite in cui ci si impegna nell’ambito del prosieguo della nuova sequenza contrattuale a inserire nella parte normativa i temi della formazione e valorizzazione professionale del personale, del welfare, delle relazioni sindacali, del lavoro agile, del personale all’estero e di affrontare e trovare finalmente una soluzione importante alla questione dei buoni pasto.
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Anief firma il CCNL 22/24: primi aumenti subito per il personale per recuperare inflazione in attesa della ripresa delle trattative per nuove risorse 25/27
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