Il Paese vive nella speranza dell’applicazione degli accordi di Pretoria che nel 2022 hanno chiuso il conflitto tra il governo di Addis Abeba e i ribelli tigrini. Monsignor Tesfasellasie Medhin, vescovo dell’eparchia cattolica di Adigrat, esprime grande preoccupazione: “Il mistero pasquale ci rende consapevoli che dopo il venerdì, c’è sempre una domenica. In questo anno giubilare, vogliamo essere anche noi pellegrini di speranza”
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Tigray, l’attesa della Pasqua di un popolo stremato da violenza e povertà
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