Monsignor Visvaldas Kulbokas, nunzio in Ucraina, racconta ai media vaticani il senso profondo di questa iniziativa ecumenica: “il pianto per la guerra unito al pianto di Gesù. E’ stata questa la preghiera che abbiamo offerto per chiedere la pace, la liberazione di tutti i prigionieri e il conforto per le loro famiglie”
Fonte originale dell’articolo:
Continua qui:
Kyiv, la Via Crucis degli ex prigionieri e dei mutilati di guerra
La pagina Feed Rss che ha generato la descrizione dell’articolo:
https://www.vaticannews.va/it.rss.xml
Fonte dell’immagine digitale:
https://www.vaticannews.va/content/dam/vaticannews/agenzie/images/ansa/2025/04/11/19/1744392511825.jpg/_jcr_content/renditions/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg
