Il missionario argentino che accolse Francesco a Vanimo, racconta l’amore e la gratitudine che il popolo nutre per colui che considera come un familiare. La notizia della canonizzazione del primo santo papuano, Pietro To Rot, è motivo di incoraggiamento a perseverare nella testimonianza della carità: “Il Giubileo mi piace perché è dedicato alla speranza. Dobbiamo conoscerla e viverla nel quotidiano, ne ricaveremo pace, bellezza, consolazione, allegria”
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Dalla Papua Nuova Guinea l’affetto per il Papa, padre Martin: per noi come un padre
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