Orizzontescuola politica scolastica – Valditara: Sul sostegno la maggior parte dei precari. Ecco perché specializzeremo 85mila docenti con Indire per poterli poi assumere in ruolo [VIDEO]

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, sul proprio canale Youtube ha parlato dei vari problemi della scuola e dei provvedimenti che già sono stati avviati. Fra i vari punti, non poteva mancare quello sul sostegno.

Parlando dei numeri del precariato, Valditara precisa che “il precariato, se andiamo a scomporlo, è essenzialmente precariato sul sostegno. Nel 2023-2024, su un totale di 160.000 docenti precari, ben 108.885, quasi 109.000, sono insegnanti di sostegno. Perché è aumentato così tanto il precariato sul sostegno? Perché è aumentato in modo esponenziale il numero dei giovani con disabilità, ma va anche detto che purtroppo le università non sono state in grado di specializzare un numero adeguato di insegnanti di sostegno“.

Da cui il ragionamento che parte dalla consapevolezza che possono essere immessi in ruolo solo docenti specializzati, proprio per garantire la massima qualità dell’insegnamento per i giovani con disabilità”.

E proprio perché i percorsi TFA svolti nelle università non si sono rivelati adeguati a risolvere questo problema – osserva il Ministro –  abbiamo deciso di affiancare, non di sostituire, percorsi presso Indire. Cos’è Indire? È il centro di formazione degli insegnanti, centro di ricerca, che fa capo al Ministero dell’Istruzione e del Merito”.

Valditara dunque spiega la natura del provvedimento, compreso nel recente decreto Sport e Scuola, che prevede appunto un canale di specializzazione alternativo dedicato a chi ha anni di esperienza sul sostegno ma ancora non è in possesso del titolo: “questi corsi di specializzazione saranno sviluppati tenendo conto, innanzitutto, delle riflessioni e dei suggerimenti dell’Osservatorio scolastico per la disabilità e della necessità di specializzare il più possibile la preparazione di questi docenti, perché certamente un conto sono le problematiche dei ragazzi con spettro autistico e un altro sono quelle legate, per esempio, a ragazzi non vedenti o non udenti”.

Una vera e propria rivoluzione –  prosegue Valditara – con cui intendiamo specializzare, nel corso del 2025, 85.000 docenti precari senza specializzazione, che sono quelli che hanno almeno tre anni di attività sul sostegno alle spalle. Questo è importante ai fini della risoluzione del problema del precariato, perché non possiamo trasformare i posti in organico di fatto in posti in organico di diritto finché non abbiamo un numero adeguato di specializzazioni”.

Una volta specializzati i docenti – insiste il capo del dicastero di Viale Trastevere – avvieremo, nel confronto con il MEF, un graduale piano di trasformazione dei posti in organico di fatto in posti in organico di diritto per procedere alle assunzioni“.

Voglio anche ricordare che da questo anno scolastico, in vista del prossimo, le famiglie potranno scegliere la continuità sul sostegno, se sono soddisfatte del rapporto che si è creato tra il docente precario di sostegno e il proprio figlio. Potranno chiedere alla scuola di continuare questo rapporto“, conclude Valditara, riproponendo dunque un altro dei punti contenuti nel decreto Sport e Scuola.

Fonte originale dell’articolo:
Altro qui:
Valditara: Sul sostegno la maggior parte dei precari. Ecco perché specializzeremo 85mila docenti con Indire per poterli poi assumere in ruolo [VIDEO]
La pagina Feed Rss che ha generato la descrizione dell’articolo con titolo, riepilogo e collegamento all’articolo completo:
https://www.orizzontescuola.it/politica-scolastica/feed/
Fonte dell’immagine digitale:
https://www.orizzontescuola.it/wp-content/uploads/2024/05/Valditara.png

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *