“Siamo in guerra. Non è solo una delle tante guerre, ma è la guerra. Di noi insegnanti che siamo in prima linea. Tutte le mattine dietro a una cattedra a fornire gli strumenti a chi desidera apprendere. Molte volte stanchi, demoralizzati verso quei ragazzi talvolta distanti e contro quel mondo e quella società che, troppo spesso ci condanna come incapaci, nullafacenti e inadeguati nel comprendere i giovani”. Cesare Tricerri , insegna Scienze motorie presso un istituto di Borgomanero, una cittadina di 20.000 abitanti in provincia di Novara, la terra della rubinetteria – Caleffi, Nobili e altri marchi di prestigio – e di altri materiali legati soprattutto all’indotto. In città e nel giro di 8 chilometri ci sono tutte le scuole escluso l’indirizzo per geometra. “Chi esce dalle scuole superiori, specie dal tecnico industriale – segnala Tricerri – ha il posto garantito. Le aziende devono attendere anche cinque anni per avere un diplomato, tante sono le richieste. Il rubinetto tira ancora”.
L’articolo Docente si denuda davanti ai propri studenti, “La verità? Siamo in guerra, è un lavoro usurante ed è ‘caduto’. Viviamo tra studenti maleducati e superprotetti dalle famiglie” sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.
Fonte originale dell’articolo:
Leggi di più dalla fonte originale:
Docente si denuda davanti ai propri studenti, La verità? Siamo in guerra, è un lavoro usurante ed è caduto. Viviamo tra studenti maleducati e superprotetti dalle famiglie
La pagina Feed Rss che ha generato la descrizione dell’articolo con titolo, riepilogo e collegamento all’articolo completo:
https://www.orizzontescuola.it/feed/
Fonte dell’immagine digitale:
https://www.orizzontescuola.it/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-4-1.png
