La Carta del docente va data “indifferentemente sia ai docenti a tempo indeterminato che a quelli a tempo determinato”, poiché “dal punto di vista della natura del lavoro e delle competenze professionali richieste”, vi sono “ragioni oggettive, ai sensi dell’art. 4 pt. 1 dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato allegato alla direttiva 1999/70/CE, tali da giustificare una disparità di trattamento”.
L’articolo Carta docente, Anief: non darla ai precari significa attuare “disparità di trattamento”: il Tribunale di Padova condanna il Ministero a dare a un supplente 2.000 euro più interessi sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.
Fonte originale dell’articolo:
Leggi l’originale qui:
Carta docente, Anief: non darla ai precari significa attuare disparità di trattamento: il Tribunale di Padova condanna il Ministero a dare a un supplente 2.000 euro più interessi
La pagina Feed Rss che ha generato la descrizione dell’articolo con titolo, riepilogo e collegamento all’articolo completo:
https://www.orizzontescuola.it/feed/
Fonte dell’immagine digitale:
https://www.orizzontescuola.it/wp-content/uploads/2021/03/giustizia.jpg
