Servizio civile universale 2025, via libera a 239 posti nei Vigili del Fuoco: bando in arrivo per giovani dai 18 ai 28 anni Giuseppina Bonadies – Questo articolo è apparso per la prima volta su Orizzontescuola.it

Via libera a 239 posti di Servizio Civile nei Vigili del Fuoco per il 2025. Lo annuncia il sottosegretario Prisco: i progetti, distribuiti in tutta Italia, si rivolgono a giovani tra 18 e 28 anni. Il bando di selezione uscirà a breve e prevede un percorso formativo e pratico di 12 mesi.
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Svolta contro le violenze: arresto anche in quasi flagranza per chi colpisce il personale scolastico. Valditara: Importante provvedimento che tutela chi lavora per il futuro dei nostri figli Giuseppina Bonadies – Questo articolo è apparso per la prima vol

Il decreto sicurezza introduce l’arresto in flagranza per chi aggredisce il personale scolastico. Il Ministro Valditara dichiara all’ANSA che la norma diventa “immediatamente operativa”, superando i tempi parlamentari. Il testo prevede anche il coinvolgimento dei genitori nei percorsi educativi per studenti fragili.
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Il decreto sicurezza introduce l’arresto in flagranza per chi aggredisce il personale scolastico. Il Ministro Valditara dichiara all’ANSA che la norma diventa “immediatamente operativa”, superando i tempi parlamentari. Il testo prevede anche il coinvolgimento dei genitori nei percorsi educativi per studenti fragili.
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Olimpiadi Milano Cortina 2026, stop alle lezioni venerdì 6 febbraio: lelenco delle scuole chiuse e le vie interessate Giuseppina Bonadies – Questo articolo è apparso per la prima volta su Orizzontescuola.it

Domani, venerdì 6 febbraio, scuole chiuse a Milano per l’apertura delle Olimpiadi Invernali. La misura, decisa per motivi di sicurezza, coinvolge circa 150mila famiglie: stop alle lezioni in tutti gli istituti situati all’interno dell’anello della circonvallazione esterna.
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Bullismo, laspetto fisico è la prima causa di discriminazione. I dati di Telefono Azzurro verso il 10 febbraio Giuseppina Bonadies – Questo articolo è apparso per la prima volta su Orizzontescuola.it

Allarme bullismo nel 2025: l’aspetto fisico è la causa principale per il 72,5% dei casi gestiti da Telefono Azzurro. Oltre un milione le vittime online. In vista del 10 febbraio parte la campagna “Il cyberbullismo fa male davvero”: serve una rete istituzionale solida per tutelare i ragazzi.
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Maturità 2026, ecco le regole per Valle dAosta, Bolzano e Friuli Venezia Giulia: terza prova e punteggi dedicati Giuseppina Bonadies – Questo articolo è apparso per la prima volta su Orizzontescuola.it

Il Ministero ha definito le regole per la Maturità 2026 nelle regioni a regime linguistico particolare. In Valle d’Aosta prevista la terza prova di francese. A Bolzano e nelle scuole slovene, punteggi specifici: quindici punti per i primi due scritti, dieci per il terzo e venti all’orale.
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Il Ministero ha definito le regole per la Maturità 2026 nelle regioni a regime linguistico particolare. In Valle d’Aosta prevista la terza prova di francese. A Bolzano e nelle scuole slovene, punteggi specifici: quindici punti per i primi due scritti, dieci per il terzo e venti all’orale.
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Pensione a 70 anni e 8 milioni di over 50 al lavoro: la fotografia del mercato del lavoro in Italia dal rapporto Age-It Giuseppina Bonadies – Questo articolo è apparso per la prima volta su Orizzontescuola.it

Il rapporto Age-It stima la pensione a 70 anni nel 2067. Oggi 8,3 milioni di over 50 lavorano in PMI spesso prive di strumenti di gestione adeguati. La Silver Economy vale il 31% del PIL, ma le donne subiscono un gap pensionistico del 35,7% a causa del lavoro di cura non retribuito.
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Il rapporto Age-It stima la pensione a 70 anni nel 2067. Oggi 8,3 milioni di over 50 lavorano in PMI spesso prive di strumenti di gestione adeguati. La Silver Economy vale il 31% del PIL, ma le donne subiscono un gap pensionistico del 35,7% a causa del lavoro di cura non retribuito.
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Sicurezza a scuola: a Trieste proseguono i pattugliamenti e il dialogo con gli istituti Giuseppina Bonadies – Questo articolo è apparso per la prima volta su Orizzontescuola.it

A Trieste proseguono i controlli delle forze dell’ordine presso le scuole per garantire sicurezza. Il Comitato provinciale punta su un approccio integrato tra vigilanza e prevenzione educativa. Per il Carnevale di Muggia, il biglietto d’ingresso rafforzerà la sicurezza.
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Sicurezza a scuola: a Trieste proseguono i pattugliamenti e il dialogo con gli istituti

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Scuole paritarie e non, ecco la guida dellUSR Piemonte per il 2026/27: dalle domande di parità entro il 31 marzo alla stretta sulle classi collaterali terminali. Il calendario Giuseppina Bonadies – Questo articolo è apparso per la prima volta su Orizzonte

Scuole paritarie e non, ecco la guida dellUSR Piemonte per il 2026/27: dalle domande di parità entro il 31 marzo alla stretta sulle classi collaterali terminali. Il calendario Giuseppina Bonadies – Questo articolo è apparso per la prima volta su Orizzonte

L’USR Piemonte fissa al 31 marzo il termine per le istanze di parità e nuovi corsi e al 31 luglio quello per le classi terminali collaterali, limitate a una per indirizzo. Le disposizioni regolano anche sdoppiamenti, cessazioni e iscrizioni all’Albo per l’anno scolastico 2026/27.

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Scuole paritarie e non, ecco la guida dellUSR Piemonte per il 2026/27: dalle domande di parità entro il 31 marzo alla stretta sulle classi collaterali terminali. Il calendario
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Orizzontescuola politica scolastica – Cisl Scuola, da Fiuggi la road map per il futuro: priorità al contratto 2025/27 e difesa dellinclusione. Barbacci: Vogliamo la conclusione del negoziato nel 2026

L’Assemblea Nazionale della Cisl Scuola ha approvato all’unanimità una strategia che punta al rinnovo del contratto 2025/27 entro il prossimo anno per tutelare i salari, ribadendo al contempo la centralità della pace e la difesa intransigente dell’inclusione scolastica .

Si è conclusa oggi, 4 dicembre, la due giorni dell’Assemblea Nazionale della Cisl Scuola. Un appuntamento molto importante, che ha visto i delegati approvare all’unanimità la linea politica per i prossimi anni, sulla base della relazione della segretaria generale Ivana Barbacci. Proprio partendo dalle analisi della segretaria, il documento finale fissa alcuni paletti irremovibili, usando parole nette sia sulle questioni sindacali che su quelle internazionali.

La strategia: anticipare i tempi e recuperare il gap

Il cuore dell’azione sindacale è chiaro: gli stipendi. L’Assemblea rivendica la firma del CCNL 2022/24, una scelta validata alla luce del confronto con lavoratrici e lavoratori avvenuto in ogni territorio dopo la firma dell’accordo”. Ora però l’asticella si alza. L’obiettivo è “recuperare attraverso più tornate contrattuali il divario che separa le retribuzioni del personale della scuola da quelle di altri Paesi e di altri settori della Pa”.

Per farlo, bisogna smettere di rincorrere le scadenze. La Cisl Scuola chiede “un avvio immediato del confronto per il rinnovo 2025/27” , puntando a “una conclusione del negoziato nel 2026”. Chiudere la partita entro il

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Orizzontescuola politica scolastica – Contratto Scuola, Lollobrigida: Diamo dignità a 1,2 milioni di lavoratori fondamentali

Arriva un nuovo contratto per 1,2 milioni di lavoratori del comparto conoscenza (scuola, università e ricerca). Secondo il Ministro Lollobrigida, l’accordo “premia e dà dignità” al loro lavoro, rappresentando un investimento essenziale per guardare al futuro come “un’opportunità”.

Nel comparto della conoscenza, oltre un milione e duecentomila persone, tra insegnanti, accademici, ricercatori e tecnologi, lavorano ogni giorno senza molta visibilità, ma con un impatto diretto sulla qualità del sapere condiviso. Da oggi, il loro ruolo riceve un riconoscimento formale attraverso un nuovo contratto collettivo, che punta a valorizzare il contributo professionale di chi opera all’interno di scuole, università ed enti pubblici di ricerca.

Un passaggio istituzionale

A renderlo noto è stato Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, che ha voluto sottolineare come il rinnovo contrattuale rappresenti un passo importante per dare “dignità” a questo segmento del lavoro pubblico. Durante una dichiarazione, ha parlato di una scelta necessaria per rafforzare l’intero sistema formativo e scientifico: “Investire in istruzione, formazione e ricerca è essenziale per poter guardare al futuro non come una minaccia ma come una opportunità”.

Il ruolo della ricerca in agricoltura

Il ministro ha citato anche un ambito specifico: quello agricolo. Ha ricordato che il personale del Crea – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria – rientra pienamente tra i destinatari del nuovo contratto. L’accordo, ha precisato,

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