A fine Angelus, Leone XIV invoca pace per il Paese, segnato nel “martoriato” Darfur settentrionale, da attacchi e uccisioni di massa. Il Pontefice chiede l’intervento della comunità internazionale per sostenere i soccorsi. Prega poi per la Tanzania in preda alle proteste dopo le elezioni presidenziali: “Evitare ogni forma di violenza e percorrere la via del dialogo”. Infine il Papa ricorda la Messa del pomeriggio al Cimitero Verano: “Pregherò per i morti che nessuno ricorda”
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Il Papa: in Sudan “sofferenze inaccettabili”, cessare il fuoco e aprire corridoi umanitari
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