Progetti PN 2021-2027: eccessiva rigidità sulle firme di presenza staff-editor@anp.it – Questo articolo è apparso per la prima volta su Anp.it
Con la nota prot. n. 167521 del 30 giugno 2026 l’Unità di Missione ha ulteriormente modificato, con decorrenza 6 luglio 2026, il sistema di rilevazione delle presenze nei progetti FSE+ del Programma “Scuola e Competenze” 2021-2027. Come la stessa nota chiarisce, le modifiche sono uno strumento preventivo, adeguato e necessario per mitigare il rischio di tagli finanziari in sede di controllo.
Tale obiettivo tutela i dirigenti scolastici e l’ANP lo condivide pienamente.
Proprio per questo, in continuità con quanto da noi già evidenziato a proposito della precedente Nota n. 16250/2026, chiediamo all’Amministrazione con spirito costruttivo ma con fermezza di rivedere gli aspetti procedurali che rischiano di produrre l’effetto opposto: penalizzare le scuole per fatti a loro non imputabili.
Si pensi, ad esempio, a un modulo con bambini dell’infanzia o della primaria: le famiglie li affidano alla scuola e nessun problema tecnico può giustificarne l’allontanamento o la sospensione della vigilanza. Il dirigente deve comunque garantire la sorveglianza e riconoscere il compenso ai formatori, a prescindere dall’esito della registrazione informatica. Se un disguido tecnico impedisse la firma nei tempi previsti, la scuola sosterrebbe comunque il costo del servizio ma rischierebbe di perdere il riconoscimento finanziario dell’attività: un doppio danno, del tutto sproporzionato, che trasformerebbe uno strumento di tutela in un boomerang per chi avesse operato correttamente.
Non possiamo fare a meno
