Informazioni per i soci che andranno in quiescenza Staff Admin – Questo articolo è apparso per la prima volta su Anp.it
Per molti dirigenti il prossimo 1° settembre segnerà un momento importante: la conclusione del percorso professionale attivo nella scuola e l’inizio di una nuova fase della vita, ricca di possibilità e di tempo da poter dedicare agli affetti più cari e ai personali interessi.
Il collocamento a riposo costituisce il naturale epilogo di una carriera contraddistinta da impegno, dedizione e senso di responsabilità. In tale circostanza, l’Associazione ritiene doveroso portare all’attenzione dei soci pensionandi i significativi benefici che l’iscrizione continua a garantire anche successivamente alla cessazione del servizio attivo:
- copertura assicurativa per responsabilità civile e danno erariale
In costanza d’iscrizione all’Associazione, il socio in quiescenza continua a fruire della copertura assicurativa per responsabilità civile patrimoniale, con un massimale di un milione di euro e per un periodo di dieci anni, decorrente dalla data di collocamento a riposo. Tale garanzia rappresenta una tutela di primario rilievo, con riguardo alle responsabilità che possono emergere anche successivamente alla cessazione del rapporto di servizio.
- accesso a forme di assicurazione sanitaria integrativa
I soci hanno facoltà di aderire a polizze e convenzioni di assistenza sanitaria integrativa a condizioni preferenziali, appositamente negoziate dall’Associazione nell’interesse degli iscritti, al fine di garantire un’adeguata copertura sanitaria anche nel periodo successivo alla cessazione dell’attività lavorativa.
- assistenza in materia pensionistica e previdenziale
L’ANP mette a disposizione dei soci un servizio di
