
Il 5 novembre è stata siglata l’ipotesi di rinnovo contrattuale 2022-24 per il comparto Istruzione e Ricerca. Elvira Serafini, segretaria generale dello SNALS-Confsal, ha illustrato i contenuti dell’accordo e le prospettive per la trattativa successiva durante uno speciale informativo organizzato da Orizzonte Scuola.
L’intesa prevede aumenti retributivi finanziati dalle risorse già stanziate e da ulteriori 240 milioni di euro reperiti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Aumenti e arretrati per docenti e ATA
Serafini ha definito la firma “un momento di grande soddisfazione” dopo una lunga fase di stallo. Il contratto era rimasto bloccato per mesi, ma la trattativa si è sbloccata grazie ai fondi aggiuntivi ottenuti dal confronto con il Ministero. “I 240 milioni di euro trovati dal Ministero sono stati una boccata di ossigeno”, ha dichiarato la segretaria SNALS. Le risorse non risolvono tutte le criticità retributive del personale scolastico, ma consentono un incremento economico immediato. Serafini ha sottolineato che rifiutare tali fondi sarebbe stato incomprensibile per i lavoratori. L’accordo potrebbe portare, in caso di rapida approvazione da parte degli organi di controllo, a una doppia tredicesima entro fine anno, come già accaduto nel dicembre 2022 per il precedente rinnovo.
Parte normativa e obiettivi dello SNALS
Lo SNALS ha garantito l’apertura immediata della trattativa per il contratto 2025-27 con un atto di indirizzo che unificherà le due sessioni negoziali. “Ci siamo impegnati a unire i due contratti e andare da subito a parlare della normativa”, ha spiegato Serafini. Tra le priorità figurano i tre giorni di permesso retribuito, che necessitano di chiarimenti applicativi dopo interpretazioni divergenti da parte di alcuni dirigenti scolastici. Il sindacato richiede precisazioni sulla documentazione necessaria e sulla valorizzazione professionale di docenti e personale ATA. La formazione del personale rappresenta un altro nodo da sciogliere: il contratto 2022-24 ha affrontato il tema senza concluderlo definitivamente. Lo SNALS punta a definire modalità chiare di erogazione e retribuzione delle ore di formazione, anche attraverso direttive precise per la contrattazione di secondo livello.
Welfare, precariato e organici
Il sindacato ha posto l’accento sul welfare integrativo, con particolare riferimento ai buoni pasto e all’ampliamento dell’assicurazione sanitaria già prevista. Serafini ha richiamato l’attenzione sul precariato e sugli organici, che richiedono interventi strutturali. “Il contratto deve dare una direttiva chiara per le assunzioni e per il sistema del precariato, che è deficitario”, ha affermato. La denatalità rappresenta una minaccia per gli organici scolastici, ma secondo lo SNALS il dimensionamento va calibrato sulle esigenze didattiche attuali, che includono l’introduzione dell’intelligenza artificiale. Il sindacato si impegna, poi, su università, AFAM e ricerca, per garantire attenzione a tutto il comparto. Infine, Serafini ha confermato che i pensionati che hanno lasciato il servizio dal primo settembre 2024 avranno diritto agli arretrati contrattuali, previa presentazione di domanda con modalità che saranno comunicate dai sindacati.
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Contratto scuola, Serafini (Snals): Firma non risolve tutte le criticità, ma rifiutare aumenti sarebbe stato incomprensibile. Welfare e buoni pasto tra le priorità della prossima trattativa
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