Secondo l’Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale “è entrato appena il 30% degli aiuti che era pattuito e in particolar modo non sono entrate le case mobili che dovevano dare almeno un riparo”. Fermi alcuni desalinizzatori e iniziano ad esserci problemi nella fornitura di energia elettrica. Ad oggi, il 90% delle popolazione a Gaza è sfollata. Azione contro la fame: difficile fornire pasti e alimentazione adeguati
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Nella Striscia di Gaza situazione umanitaria al collasso, rischio epidemie
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