Scuola Notizie

18 Novembre 2022

Settimana corta? Risparmio energetico irrisorio (4mila euro in un anno). Lasciate in pace gli studenti, “i risparmi vanno fatti da altre parti, non nella scuola”

Ha suscitato polemiche la proposta di due sindaci della provincia di Udine (Campoformido e Pozzuolo) di lasciare a casa, il sabato, le classi dell’Istituto comprensivo al fine di risparmiare sulle bollette del riscaldamento. “Comprendiamo il disappunto di alcune delle famiglie coinvolte, ma nell’ottica di una gestione complessiva dei costi è stata una scelta obbligata, che comunque è demandata al consiglio d’istituto del 2 novembre (scorso, ndr) per la decisione definitiva” aveva dichiarato il Sindaco di Campoformido, Erika Furlani. Il dietrofront delle amministrazioni comunali è stato quasi immediato, dopo la lettera dei genitori e i comunicati dei consiglieri comunali di minoranza. “Il Sindaco adesso ha cambiato opinione – si legge nella nota diffusa alla stampa locale dall’opposizione – ha dichiarato che il risparmio a Campoformido sarebbe di soli 4000 euro (un risparmio “irrisorio”) e quindi non sufficiente per giustificare che due classi restino a casa”. Sarebbe una decisione tecnicamente possibile? “Tecnicamente, è una scelta possibile” afferma la dottoressa Anna Armone, Direttrice della Rivista trimestrale di Scienza dell’Amministrazione scolastica, “ma devono essere coinvolti tutti gli organi collegiali della scuola e le famiglie, non è un automatismo. Si può fare se c’è un’esigenza, ma la decisione deve essere motivata e deve essere coinvolta l’amministrazione scolastica: l’ente locale ci mette le risorse, ma l’amministrazione scolastica è deputata a garantire il servizio. È necessario, almeno, un accordo scritto tra l’Ufficio Scolastico e il Comune: non è impossibile, ma complesso e, soprattutto, non può essere fatto in corso di anno scolastico“. La motivazione può essere il risparmio in bolletta? “Se c’è un’emergenza nazionale  – prosegue la dottoressa Armone – e, ad esempio, si decide che tutti gli enti locali devono tagliare del 10% le spese energetiche, sì. Però, così, è una decisione estemporanea”. Il diritto allo studio può essere subordinato al risparmio in bolletta? “In questo periodo siamo tutti un po’ agitati e si fanno proposte che non stanno né in cielo né in terra“. È categorico Ugo Previti (Segretario regionale UIL Scuola Friuli Venezia Giulia) e prosegue: “i risparmi vanno fatti da altre parti e non nella scuola. La scuola deve essere in presenza, con i ragazzi. Il diritto allo studio non può assolutamente essere subordinato al risparmio in bolletta. Dobbiamo fare in modo che si ritorni alle lezioni a tempo pieno e frontali: prima per l’insegnante, ma soprattutto per i ragazzi, ai quali, stando a casa, abbiamo creato dei problemi, ci sono degli studi a riguardo, soprattutto in fascia primaria. La didattica a distanza può essere fatta soltanto ai ragazzi in ospedale o che hanno problemi di salute. Punto“. , 2022-11-18 07:18:00, Ha suscitato polemiche la proposta di due sindaci della provincia di Udine (Campoformido e Pozzuolo) di lasciare a casa, il sabato, le classi dell’Istituto comprensivo al fine di risparmiare sulle bollette del riscaldamento.
L’articolo Settimana corta? Risparmio energetico irrisorio (4mila euro in un anno). Lasciate in pace gli studenti, “i risparmi vanno fatti da altre parti, non nella scuola” sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie., Photo Credit: , Simone Lo Presti


Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Scuola Notizie 30 Novembre 2022

Anno prova docenti neoassunti, compiti e compensi del TUTOR. Vale come attività di formazione

x I tutor dei docenti in anno di formazione e prova rivestono un ruolo di grande importanza e responsabilità, soprattutto nel caso di neo assunti che si approcciano per la prima volta all’insegnamento o hanno svolto poco servizio.

Scuola Notizie 30 Novembre 2022

Quando si può fare domanda di pensione con quota 103?

x QUando si potrà presentare la domanda per andare in pensione con la quota 103 e quando, effettivamente si inizierà a ricevere la pensione? Dal 1 gennaio 2023 dovrebbe entrare in vigore la quota 103 che permette il pensionamento con 62 anni di età e con 41 anni di contributi.

Scuola Notizie 30 Novembre 2022

ANF: quali sono i familiari a carico per cui spettava?

x Quella che ci viene proposta è una questione un pò intricata sull’eventuale diritto all’ANF di una nonna per i nipoti non conviventi.

Scuola Notizie 30 Novembre 2022

Montaruli: “Potenzieremo le materie STEM”. Sul voto per gli studenti fuorisede: “Pronta all’ascolto”

x “Stiamo proprio dimostrando come per noi merito non possa che passare da pari opportunità di accesso.

torna all'inizio del contenuto
//waufooke.com/4/4339693 https://dibsemey.com/pfe/current/tag.min.js?z=4339695