Scuola Notizie

26 Giugno 2023

Riforma della rete scolastica/1. Il fuoco cova sotto la cenere

Nell’informativa del 20 giugno il ministero ha illustrato ai sindacati scuola l’applicazione dei coefficienti di calcolo per l’organico regionale di DS e DSGA, individuati da MiM e Mef, in base ai quali verranno a costituirsi le istituzioni scolastiche per il prossimo triennio, secondo il ridimensionamento della rete scolastica. In sostanza viene assegnato a ciascuna Regione un contingente, in altri termini un “budget” di posti: sarà la Regione a decidere se mantenere in vita istituzioni scolastiche sottodimensionate, ma garantendo il contingente complessivo assegnato. Si tratta di coefficienti definiti unilateralmente dai due ministeri, a causa del mancato accordo in Conferenza unificata Stato-Regioni. Mancato accordo dovuto alla posizione contraria di sei regioni, Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Puglia, Sardegna, Toscana, nonché alla posizione non favorevole dell’Anci, Associazione dei Comuni italiani, e a talune posizioni critiche espresse dall’Upi, unione delle Province. Sullo sfondo di questa conflittualità istituzionale latente pendono tre ricorsi alla Corte costituzionale contro il dimensionamento della rete scolastica, presentati da Campania, Puglia ed Emilia-Romagna. Anche il mondo sindacale è comprensibilmente in fermento e, pur prendendo atto dei contenuti dell’informativa ministeriale, non nasconde la preoccupazione per i vistosi tagli di organico dei dirigenti scolastici e dei DSGA che saranno accompagnati, conseguentemente, dall’aumento di carico organizzativo e gestionale.      Il ministro Valditara sembra non preoccuparsi della situazione dei nuovi carichi di responsabilità che graveranno su DS e DSGA (più scuole da amministrare e seguire, più alunni, più docenti, più rapporti istituzionali nell’ampliato territorio di ogni istituzione scolastica). Il ministro dichiara continuamente la sua soddisfazione per la riduzione ai minimi del numero di reggenze, in quanto scompaiono le istituzioni scolastiche sottodimensionate per effetto dei maggior parametri del dimensionamento. Ma potrebbe ricredersi se dalle comunità marginalizzate nelle nuove istituzioni scolastiche verranno critiche e proteste. E le attese pronunce della Consulta sulla riforma della rete potrebbero ridimensionare certe convinzioni. Intendiamoci: la riduzione delle reggenze è positiva, anche perché creano indubbie inefficienze. Ma l’auspicio era che il superamento delle reggenze avvenisse attraverso l’inserimento di nuovi dirigenti scolastici, e non creando istituzioni scolastiche ancora più grandi. Certo, così si risparmia. Ma è questa la priorità? © RIPRODUZIONE RISERVATA , L’articolo originale è stato pubblicato da, https://www.tuttoscuola.com/riforma-della-rete-scolastica-1-il-fuoco-cova-sotto-la-cenere/, Dimensionamento istituzioni scolastiche, https://www.tuttoscuola.com/feed/, Tuttoscuola,


Riforma della rete scolastica/1. Il fuoco cova sotto la cenere
Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Scuola Notizie 27 Settembre 2023

Contrasto alla dispersione, al bullismo e alla violenza: Valditara firma Protocollo per proporre sperimentazione della sezione Rondine

«Nel corso degli anni il Metodo Rondine si è rivelato utile ed efficace nella costruzione di un dialogo costruttivo tra docente e studente, per la serenità dell’ambiente scolastico, nel contrasto al bullismo e nella creazione di un ambiente accogliente che favorisca l’apprendimento.

Scuola Notizie 27 Settembre 2023

HOP, le STEM diventano a portata di studente: parte il laboratorio portatile del CERN e della Fondazione Agnelli

Alzi la mano chi si è già trovato faccia a faccia con un diavoletto di Cartesio, chi sa costruire e fare funzionare un acceleratore di palline o chi è capace di fare scoppiare un palloncino gonfiabile chiuso all’interno di un altro palloncino, senza distruggere anche quest’ultimo… Per provare queste esperienze in classe con le studentesse e gli studenti delle scuole medie di tutta Italia, per aiutarli a formulare domande scientifiche e comprendere questi fenomeni c’è oggi HOP “Hands-On Physics” un progetto di innovazione didattica nelle materie STEM ideato, realizzato e promosso dal CERN di Ginevra, il Laboratorio Europeo per la fisica delle particelle, dalla Fondazione Agnelli, e dall’INFN, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, con il sostegno economico di Intesa San Paolo e di Stellantis Foundation, l’ente filantropico di Stellantis.

Scuola Notizie 27 Settembre 2023

Violenza a scuola: maestra schiaffeggiata da genitori di un alunno. D’Aprile (Uil Scuola): ‘Senza cultura del rispetto questi episodi aumenteranno’

Ancora violenza nei confronti di un insegnante. Stavolta la vittima è una maestra della scuola dell’Infanzia Cariteo di Fuorigrotta, schiaffeggiata in pieno volto dai genitori di un piccolo alunno.

Scuola Notizie 27 Settembre 2023

Supplenze da GaE e GPS 2023: ecco gli ultimi bollettini pubblicati [Elenco AGGIORNATO al 26/09]

Supplenze docenti anno scolastico 2023/24: gli Uffici Scolastici stanno pubblicando i bollettini delle nomine.

torna all'inizio del contenuto
//ptaupsom.com/4/4339693 https://kukrosti.com/pfe/current/tag.min.js?z=4339695