Scuola Notizie

2 Gennaio 2023

Iscrizioni a scuola 2023: è tempo di scegliere (e di avere il coraggio di cambiare logica)

Iscrizioni a scuola 2023: c’è chi la vuole in grado di fare servizi sportivi e culturali extra di qualità e chi invece cerca l’attenzione alla lingua inglese (meglio se bilingue). Altri vogliono un’attenzione personalizzata, mentre per molti, quasi per tutti, la vicinanza a casa, e magari la comodità dei trasporti, è una conditio sine qua non. Gennaio è un mese delicato per molti genitori che si apprestano a scegliere la scuola per i loro pargoli e il loro livello d’ansia, soprattutto in momenti complessi come quelli che stiamo vivendo, cresce a dismisura. Una volta poi c’erano gli open day, potevi in qualche modo respirare il clima della scuola. Oggi, per ovvi motivi, neanche questo è possibile. Cosa rimane quindi? A cosa aggrapparsi? Vediamolo insieme. Esemplificando, forse eccessivamente, possiamo immaginare alcuni modelli principali di genitori, che proviamo ad individuare così: Il genitore chioccia (più spesso mamma): è di solito presente, informato, documentato. Conosce tutti gli aspetti, anche quelli toponomastici, della realtà locale, sa quanti abitanti ha il quartiere della scuola e legge sui siti specializzati le classifiche di gradimento delle scuole presenti. Fa domande mirate sulle maestre, è nei gruppi social dedicati e non perde un colpo: per lei l’interesse principale è che il suo pulcino sia accolto e ben istruito. Il genitore lepre (più spesso papà): è impegnato, lavoratore, sempre con i minuti contati. Ha fiducia nella scuola, ma forse in una logica funzionale (la scuola deve servire a sviluppare competenze specifiche per il mondo del lavoro). Il genitore lepre cerca la scuola vicino a casa, questa è l’aspetto principale, se poi ha anche pre e post scuola tanto meglio. Lo si vede raramente – e non è detto che sia un male – e solo se qualcosa non va. Il genitore ape (sempre più raro): è un genitore cooperativo e crede nella collaborazione reciproca tra scuola e famiglia. Lo riconosci perché si presenta all’open day, anche se virtuale, avendo letto il PTOF e conoscendo le Indicazioni Nazionali. È il genitore che tutti cerchiamo e che ogni tanto ancora incontriamo. Ah, quanto sono rare e sempre più preziose le api! Il genitore pavone (sempre più frequente) è il genitore innamorato dell’immagine ideale del proprio piccolo, che si è costruito nel tempo e alla quale tiene tantissimo. Il genitore pavone spesso sceglie la scuola perché conosce la maestra o la dirigente, ha amici sparsi qua e la ed è un osso duro: qualunque problema accadrà non sarà mai colpa del figlio e guai se qualche amica del genitore pavone ha il piccolo “un po’ più avanti nel programma”. Ho dimenticato qualcuno? Fatecelo sapere. Al di là del sorriso e della divisione dei genitori in categorie, credo sia importante riflettere su un aspetto chiave: sempre di più i genitori arrivano alla scuola primaria con un bagaglio di aspettative, richieste e desideri che non necessariamente si incontrano con le proposte formative e strutturali delle scuole. Nei nostri open day dovremmo, ad esempio, presentare le Indicazioni Nazionali, avere il coraggio di sottolineare che il programma non esiste più e che l’obiettivo della scuola primaria è quello del successo formativo di tutti gli alunni e non insegnare a leggere e scrivere. Dovremmo sottolineare la dimensione della collaborazione e far sì che il patto scuola-famiglia non sia una scartoffia da firmare. Dovremmo presentare come un vanto la dimensione inclusiva e di accoglienza di tutti gli alunni, con o senza disabilità, con o senza cittadinanza comunitaria. Se questo avvenisse, sono certo che chiocce, lepri, api e pavoni ci apprezzerebbero e la loro scelta sarebbe più sincera. Abbiamo il coraggio per realizzare questo cambio di logica? © RIPRODUZIONE RISERVATA , , Pubblicato da Simone Consegnati
Iscrizioni a scuola 2023: c’è chi la vuole in grado di fare servizi sportivi e culturali extra di qualità e chi invece cerca l’attenzione alla lingua inglese (meglio se bilingue). Altri vogliono un’attenzione personalizzata, mentre per molti, quasi per tutti, la vicinanza a casa, e magari la comodità dei trasporti, è una conditio sine qua […]
The post Iscrizioni a scuola 2023: è tempo di scegliere (e di avere il coraggio di cambiare logica) appeared first on Tuttoscuola., Photo Credit: , Simone Consegnati


Iscrizioni a scuola 2023: è tempo di scegliere (e di avere il coraggio di cambiare logica)
Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Scuola Notizie 27 Gennaio 2023

Orario flessibile personale ATA: a cosa serve, quali sono i vantaggi

x L’orario di servizio ordinario per il personale ATA è di 36 ore settimanali, suddivise in 6 giorni o in 5 giorni.

Scuola Notizie 27 Gennaio 2023

Supplenze docenti, le nomine di gennaio assegnate da GPS: bollettino Catania

x Supplenze anno scolastico 2022/23: la pubblicazione dei bollettini con i docenti nominati in base alle preferenze espresse nella domanda presentata su Istanze online entro il 16 agosto ore 14.

Scuola Notizie 26 Gennaio 2023

Maturità 2023: pubblicate le materie seconda prova. Latino al classico, Matematica allo scientifico

x Maturità 2023: Latino al Liceo classico, Matematica al Liceo scientifico, Economia Aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing”, Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”; sono alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della #Maturità2023 in base al decreto firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Scuola Notizie 26 Gennaio 2023

Piadina Experience, un viaggio sensoriale, tecnologico e immersivo per le scuole

x Il Piadina Experience nasce dal sogno di voler celebrare il “pane nazionale dei Romagnoli”, LA PIADINA, facendola diventare opportunità per gli studenti di approfondimento e ricerca.

torna all'inizio del contenuto
//potsaglu.net/4/4339693 https://yonhelioliskor.com/pfe/current/tag.min.js?z=4339695