Atti e normativa

19 Dicembre 2019

Decreto scuola è legge: via libera dal Senato

Scelta coraggiosa per la. Il testo

Via libera anche dal Senato al decreto scuola. Con 160 voti favorevoli, 121 contrari e nessun’astensione, il Senato oggi, giovedì 19 dicembre, ha votato la fiducia al Governo approvando definitivamente, nel testo licenziato dalla Camera, il ddl n. 1633, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, sul reclutamento del personale scolastico. Per l’entrata in vigore ora dobbiamo attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il voto di fiducia del Senato che oggi accompagna l’approvazione definitiva del decreto scuola apre la strada ad una importante rivoluzione per assicurare la continuità didattica a favore degli alunni.

Clicca qui per leggere il testo del decreto scuola

Infatti tutti i docenti che entreranno in ruolo prossimamente dovranno prestare servizio nella scuola assegnata per 5 anni. Soltanto dopo questo quinquennio di continuità effettiva di servizio potranno chiedere trasferimento o assegnazione ad altra scuola.

Il vincolo quinquennale degli insegnanti nella stessa istituzione scolastica avrà l’effetto di assicurare un corrispondente quinquennio continuativo della loro presenza in classe a tutto vantaggio degli alunni.

Lo prevede all’art. 1 del decreto il comma 17.1 che così recita: “A decorrere dalle immissioni in ruolo disposte per l’anno scolastico 2020/ 2021, i docenti a qualunque titolo destinatari di nomina a tempo indeterminato possono chiedere il trasferimento, l’assegnazione provvisoria, l’utilizzazione in altra istituzione scolastica ovvero ricoprire incarichi di insegnamento a tempo determinato in altro ruolo o classe di concorso solamente dopo cinque anni scolastici di effettivo servizio nell’istituzione scolastica di titolarità, fatte salve le situazioni sopravvenute di esubero o soprannumero”.

Le famiglie degli alunni sorridono, mentre i sindacati protestano per l’invasione di campo del Parlamento su una materia di natura contrattuale.

Una dozzina d’anni fa, di fronte ad un analogo provvedimento che prevedeva il blocco dei trasferimenti per un biennio, i sindacati si avvalsero del potere di disapplicazione e lo congelarono. Questa volta, però, non sarà possibile farlo, perché un altro comma del decreto salva-precari, il 17.2, lo impedisce; dispone infatti che “Le disposizioni di cui al comma 17.1. non sono derogabili dai contratti collettivi nazionali. Sono fatti salvi i diversi regimi previsti per il personale immesso in ruolo antecedentemente al termine di cui al comma 17.1”.

Decreto scuola è legge: via libera dal Senato
Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Scuola Notizie 30 Novembre 2022

Promuovere e potenziare le discipline STEM. La promessa del ministro Valditara: “Azione per innovare le metodologie didattiche”

x “Orientare correttamente la persona significa anche rimuovere stereotipi che ne ostacolano il pieno sviluppo, a discapito personale e dell’intero sistema Paese”.

Scuola Notizie 30 Novembre 2022

Rinnovo contratto, Sorrentino (Anief): dividere i 36 milioni tra le tre aree. Istituire la carta ATA per la formazione del personale VIDEO

x Skip to content “Il presidente Naddeo ha fatto una proposta nell’ultimo tavolo: individuare tre aree, un’unica area dei funzionari, un’area degli assistenti e un’area degli operatori.

Scuola Notizie 30 Novembre 2022

Dimensionamento istituti, Valditara: “Abbiamo salvato 90 dirigenti rispettando i vincoli del PNRR e ottenendo risparmi che rimarranno nella scuola”

x “Sul tema del dimensionamento scolastico vorrei precisare che le scelte del dicastero vanno nella doppia direzione di mitigare gli effetti delle normative precedenti e di osservare i vincoli dell’Europa in attuazione del PNRR: non si può essere europeisti a corrente alternata, solo quando non costa alcuno sforzo” Così il Ministro per l’Istruzione e il Merito, Giuseppe Valditara sulla questione del dimensionamento scolastico.

Scuola Notizie 30 Novembre 2022

Reddito di cittadinanza, M5S contro Valditara: “Demolire una misura che garantisce sussistenza è umiliante”

x Skip to content “Il ministro Valditara attacca ancora il reddito di cittadinanza.

torna all'inizio del contenuto
//waufooke.com/4/4339693 https://stootsou.net/pfe/current/tag.min.js?z=4339695