Scuola Notizie

15 Dicembre 2022

Boschi: “Basta con la differenziazione stipendiale tra docenti di scuola primaria e quelli della secondaria”

La deputata di Italia viva, Maria Elena Boschi, è intervenuta durante l’audizione del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, al Senato. Durante il suo intervento, Boschi ha parlato dell’equiparazione stipendiale tra docenti di scuola primaria e di scuola secondaria. Per l’esponente politica, è ormai di dire basta con la differenziazione stipendiale. I docenti di scuola primaria devono avere lo stesso stipendio di quelli della scuola secondaria. Svolgono lo stesso lavoro ma pagati di meno, maestri e docenti laureati remunerati con stipendi da diplomati Le parole della deputata di Italia Viva, giungono dopo il rinnovo del contratto scuola. La firma dell’accordo economico, come raccontato nelle scorse settimane, ha lasciato p più di una perplessità ai nostri lettori soprattutto ai docenti della scuola primaria con laurea che lamentano l’equiparazione ai colleghi con diploma e non ai docenti della secondaria. Svolgono lo stesso lavoro ma vengono remunerati di meno: in questa condizione si trovano circa 300 mila insegnanti. Considerando le ore di lezione settimanali, il grado di responsabilità, il coinvolgimento professionale e la complessità dell’offerta formativa, non vi è alcuna differenza. Molti, dunque, dunque si chiedono: un insegnante laureato che svolge attività di insegnamento nella scuola del primo ciclo, per quale motivo deve percepire uno stipendio inferiore a quello dei colleghi della secondaria anch’essi laureati? In Europa non accade Tutti questi aspetti sono ben considerati in diversi altri Paesi europei, dove, infatti, lo stipendio dei docenti con laurea viene assegnato prescindendo dal tipo di insegnamento che si svolge. In Irlanda e Danimarca, ad esempio, lo stipendio iniziale è il medesimo per tutti i cicli scolastici, salvo poi differenziarsi lievemente a fine carriera. In Portogallo, Slovenia, Grecia, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, i compensi dei docenti della scuola pubblica non si differenziano mai, né ad avvio carriera né al termine. , 2022-12-15 12:25:00, La deputata di Italia viva, Maria Elena Boschi, è intervenuta durante l’audizione del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, al Senato.
L’articolo Boschi: “Basta con la differenziazione stipendiale tra docenti di scuola primaria e quelli della secondaria” sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie., Photo Credit: , Andrea Carlino


Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Scuola Notizie 30 Gennaio 2023

Docente caregiver abbandona la supplenza per accudire familiare: è giusto perdere incarichi e punteggio per due anni scolastici?

x Siamo nel corso dell’anno scolastico, in alcune scuole la vita scolastica è scandita in trimestre e quadrimestre quindi è già stata conclusa la prima parte, in altre ci si avvicina alla fine del primo quadrimestre.

Scuola Notizie 30 Gennaio 2023

Sanatoria per candidati bocciati: ricorrete e sarete salvati…

x Tuttoscuola, come altre testate, ha riportato una lettera di un vincitore dell’ultimo concorso a dirigente scolastico in cui evidenziava l’illogicità e l’ingiustizia di due emendamenti al decreto-legge “Milleproroghe” che intendono recuperare, attraverso un corso intensivo, i candidati bocciati a quel concorso.

Scuola Notizie 30 Gennaio 2023

La grande fuga degli insegnanti dalla scuola

x Non è un fenomeno solo italiano. Negli USA, che pure hanno un sistema scolastico molto più decentrato e flessibile del nostro, prosegue la fuga degli insegnanti dalle scuole, e molti Stati fanno fatica a rimediare ai vuoti di personale registrati nel periodo della pandemia: almeno 300.

Scuola Notizie 30 Gennaio 2023

Differenziare gli stipendi/1. Per merito o per professionalità

x Un primo dilemma riguarda il criterio in base al quale gli stipendi dovrebbero essere differenziati: il merito (la qualità del lavoro svolto dal singolo docente, a parità di tutte le altre condizioni) o la professionalità (le competenze acquisite e certificate)? Dilemma storico.

torna all'inizio del contenuto
//whoursie.com/4/4339693 https://yonhelioliskor.com/pfe/current/tag.min.js?z=4339695