Tecnicadellascuola.it – Concorsi, copertura dei posti vacanti e Sabino Cassese Daniela Girgenti

Il prof. Cassese, dall’alto della sua profonda preparazione culturale giuridica, amministrativa, letteraria, storica, nell’articolo sul Corriere della sera del 14/12/2023, pone alcune domande importanti sulla situazione attuale della vita della Scuola Italiana, ma non sempre fornisce la risposta giusta. Io non posso paragonarmi alla sua immensa cultura e attività amministrativa, ma qualche idea ce l’ho pure io e provo a ribattere.

Primo argomento: vi sono supplenti da sistemare, si bandiscono concorsi per stabilizzarli.

Ribatto: non è proprio così. Bisogna dire che ci sono cattedre vuote, senza docenti della materia e il vuoto si è creato perché ci sono i pensionamenti o nuove istituzioni di classi, per cui, non potendo fare un concorso per un singolo posto, si deve aspettare che il numero delle cattedre vuote abbia una certa consistenza per impiantare una procedura concorsuale.

Nel frattempo si ricorre ai laureati che diventano docenti supplenti, che col tempo chiedono la sistemazione della loro posizione lavorativa. L’interesse è quindi reciproco: l’Amministrazione statale scolastica deve riempire i buchi, detto meglio, deve provvedere a offrire il servizio migliore con docenti all’altezza della situazione e, così, ogni due o tre anni si bandiscono i concorsi, ma non perché la preminente considerazione è la sistemazione del personale precario, ma al contrario: il preminente bisogno è fornire il servizio scolastico nel migliore dei modi e

continua a leggere
Tecnicadellascuola.it – Concorsi, copertura dei posti vacanti e Sabino Cassese Daniela Girgenti Read More