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Dal 26 gennaio 2024 l’Inps farà i primi accrediti relativi alle domande di assegno di inclusione presentate dal 18 dicembre al 7 gennaio (e comunque entro il mese di gennaio 2024).

Lo comunica l’Istituto in una nota. Si ricorda che per poter accedere al beneficio è necessario presentare la domanda di adi, effettuare l’iscrizione al sistema informativo di inclusione sociale e lavorativa (siisl) e sottoscrivere il patto di attivazione digitale del nucleo familiare.

In caso di sottoscrizione tardiva l’Inps spiega che ”il riconoscimento del beneficio decorrerà dal mese successivo a quello di sottoscrizione del pad stesso”. L’Istituto ha previsto una campagna di comunicazione per sollecitare i richiedenti la misura per i quali non risulti sottoscritto un patto di attivazione.

Assegno d’inclusione, fino a 6.000 euro all’anno: da oggi al via le domande. Chi può richiederlo e come. Circolare Inps

Con un ISEE inferiore a 9.360 euro, famiglie con membri disabili, minorenni, anziani, o in condizioni di svantaggio riconosciute dalla Pubblica Amministrazione, possono ora accedere a un assegno di sostegno.

Il D.M. n. 154/2023 ha definito chiaramente le categorie di persone considerate in condizioni di svantaggio:

  • Persone con disturbi mentali: Compresi ex degenti di ospedali psichiatrici.
  • Persone con disabilità fisica, psichica o sensoriale: Necessitanti cure e assistenza domiciliare.
  • Persone con dipendenze patologiche: Inclusi alcolismo e gioco d’azzardo.
  • Vittime di tratta e violenza di genere: Assistite da servizi sociosanitari.
  • Ex detenuti e persone in misure alternative alla detenzione: Nel primo anno post-pena.
  • Persone con fragilità sociali: In emergenza abitativa.
  • Persone senza dimora: In condizioni di estrema povertà.
  • Neomaggiorenni fuori dalla famiglia di origine: In affido o comunità residenziali.

Importi e modalità di erogazione

L’importo massimo annuo è di 6.000 euro, potenzialmente aumentabile a seconda della composizione familiare e delle necessità abitative. Erogato per 18 mesi, questo assegno può essere rinnovato per altri 12 mesi dopo una sospensione di un mese. Si compone di:

  • Quota A: Integrazione del reddito familiare fino a 6.000 euro annui, o 7.560 euro per nuclei con anziani o disabili.
  • Quota B: Integrazione per famiglie in locazione, fino a un massimo di 3.360 euro.

Per l’erogazione del beneficio nei mesi successivi a gennaio e febbraio 2024, è fondamentale disporre di un ISEE in corso di validità.

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Assegno di inclusione, dal 26 gennaio i primi accrediti relativi alle domande presentate dal 18 dicembre al 7 gennaio. Nota INPS
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