Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in una lunga intervista a Il Messaggero, ha delineato un 2024 ricco di cambiamenti per il sistema scolastico. Tra le principali novità, spiccano nuovi indirizzi di studio, un nuovo contratto per gli insegnanti e un rinnovato approccio al voto in condotta.

Il ministro Valditara pone l’accento sull’urgenza di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro. La riforma prevede un percorso sperimentale innovativo che mira a creare maggiori opportunità lavorative per i giovani, facilitando il loro inserimento nel mercato del lavoro in linea con i loro talenti e abilità. Il collegamento con il mondo produttivo sarà rafforzato, coinvolgendo industria, commercio e artigianato.

La nuova struttura prevede un percorso di quattro anni, seguito da un possibile biennio negli Istituti Tecnici Superiori (Its). Si punta al rafforzamento delle materie di base e dell’alternanza scuola-lavoro. Interessante è l’apertura verso contratti diretti con professionisti esterni al mondo scolastico per arricchire le specializzazioni.

Un altro aspetto fondamentale della riforma è l’internazionalizzazione, con collegamenti con istituti all’estero e attività formative internazionali. Con il Liceo del Made in Italy, la nuova offerta formativa mira a sviluppare competenze imprenditoriali e culturali specifiche per la promozione del Made in Italy. Un percorso che combina formazione economica, giuridica e tecnologica. Le novità partiranno dal prossimo anno scolastico. Per l’istruzione tecnico-professionale, le scuole potranno candidarsi per una fase sperimentale. Nonostante la riduzione del percorso tecnico a quattro anni, non ci sarà una riduzione degli organici. Ciò permetterà una maggiore personalizzazione dell’istruzione, con un rapporto più stretto insegnanti-studenti.

Da gennaio, entreranno in funzione il docente tutor e il docente orientatore, per offrire un’istruzione personalizzata agli studenti negli ultimi tre anni delle superiori. Verrà riformata la valutazione della condotta, con un maggior peso in pagella e la possibilità di svolgere lavori socialmente utili. Nel 2024, inoltre, è previsto un nuovo contratto che porterà ulteriori aumenti salariali per gli insegnanti.

Nonostante il calo demografico, non ci saranno riduzioni di classi o servizi. Anzi, è previsto un miglioramento del servizio con più docenti a disposizione degli studenti.

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Valditara: Con i docenti tutor lezioni personalizzate per ogni studente. Se mancheranno prof specializzati, in cattedra tecnici o manager
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