“nessuno-o-quasi-degli-studenti-sa-indicare-i-confini-delle-regioni-italiane,-per-non-parlare-di-quelli-dei-paesi-europei”.-l’allarme-di-galli-della-loggia-sulla-conoscenza-della-geografia

Le parole di Ernesto Galli della Loggia, pubblicate sul Corriere della Sera, sollevano un’allarmante problematica nell’educazione italiana: la mancanza di conoscenza geografica.

Galli della Loggia afferma: “Cancellata dai programmi la geografia, quasi nessuno sa più indicare, ad esempio, i confini delle regioni italiane e non parliamo di quelli dei Paesi europei; d’altro canto le date fondamentali della nostra storia e di quella mondiale sono diventate un optional amatoriale.”

La situazione mette in luce una crisi profonda nell’insegnamento della geografia nelle scuole italiane. Nonostante sia una disciplina cruciale per la comprensione del mondo, la geografia sembra essere relegata a un ruolo marginale. Nel corso dell’anno scolastico 2021/2022, i docenti di geografia erano poco meno di 1500, un numero esiguo rispetto agli oltre 20mila insegnanti di italiano o scienze.

La situazione è ancora più preoccupante a livello universitario. Riccardo Morri, Presidente dell’Associazione Nazionale Italiana Insegnanti di Geografia e Presidente del Consiglio di Area didattica in Geografia teorica e applicata alla Sapienza di Roma, denuncia: “E all’Università il 90 per cento degli studenti si presenta con gravissime lacune nelle conoscenze di base della geografia, quasi del tutto impreparati a leggere e riconoscere i fattori geografici (socio-economici, culturali, ambientali) come chiave di accesso all’apprendimento anche di altre forme di saperi, come la letteratura, la storia, l’antropologia, la storia dell’arte, l’economia, l’architettura, la filosofia”.

Morri, in un’intervista a Orizzonte Scuola, sottolinea l’importanza della geografia come strumento di comprensione globale, collegandola a tematiche attuali come l’analfabetismo geografico, il metaverso, l’immigrazione, il turismo e l’economia. Queste osservazioni evidenziano come la geografia superi i confini tradizionali di una singola materia, essendo in continua evoluzione e indispensabile per un’adeguata comprensione del mondo contemporaneo.

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“Nessuno o quasi degli studenti sa indicare i confini delle regioni italiane, per non parlare di quelli dei Paesi europei”. L’allarme di Galli della Loggia sulla conoscenza della geografia

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